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03/12/2020

“Domo riparte” Il secondo bando è per le famiglie

La Stampa - MARIA GRAZIA VARANO

I contributi saranno erogati da gennaio IL CASO
DOMODOSSOLA Dovrebbe chiamarsi «Domo riparte famiglie» ed è il bando che il Comune sta predisponendo a sostegno proprio delle famiglie di Domodossola colpite dall'emergenza economica. La pandemia, con conseguente blocco di numerose attività produttive, sta facendo sentire i suoi effetti. Per questo da settimane l'amministrazione del sindaco Lucio Pizzi lavora al progetto. Si studiano i dettagli del piano che, esattamente come nel primo «Domo riparte» dedicato alle attività economiche, assegnerà contributi a fondo perso. Entro fine anno l'impianto del progetto sarà definito. L'importo dell'aiuto economico varierà a seconda dei fondi che la giunta domese riuscirà a reperire e dal numero delle famiglie che potranno beneficiare dei contributi. Queste saranno individuate in base a parametri ben definiti, primo fra tutti l'Isee. Un accenno del progetto era già stato fatto nell'ultima riunione dei capigruppo. Lunedì sera, durante la discussione sul bilancio consolidato in Consiglio comunale, Pizzi ha definito meglio i contorni. «Siamo al lavoro - ha spiegato -. Speriamo di poter coinvolgere nuovamente la Fondazione Comunitaria del Vco. E di poter allargare l'ammontare del fondo a disposizione». Si parte da poco più di 100 mila euro: sono i soldi accantonati dalla giunta nell'ambito del cosiddetto «fondone». Poco più di un milione di euro arrivati dallo Stato per permettere alle casse del Comune di Domodossola di fronteggiare le minori entrate. «La speranza è di riuscire ad arrivare a 200 mila euro» ha aggiunto il sindaco. L'amministrazione ha annunciato uno stanziamento iniziale di 50 mila euro. Si guarda con interesse alle donazioni che potrebbero arrivare da privati, come già successo in primavera. Dall'opposizione Davide Bolognini (Pd) ha chiesto alla maggioranza di accelerare i tempi e di stanziare subito i fondi alle famiglie in affanno. «Lo chiediamo da tempo - ha rimarcato il capogruppo Pd -, già nel Consiglio di fine settembre». Gli ha risposto il sindaco: «La fretta non è sempre buona consigliera. Vogliamo attendere il nuovo anno - ha detto -. Uno dei parametri che prenderemo in esame sarà l'Isee. Nel 2021 i dati faranno riferimento alla situazione economica 2020, anno della grande crisi». -

Foto: Il sindaco Lucio PIzzi