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01/12/2020

Domande per incarichi di studi geologici

La Gazzetta Del Mezzogiorno

ENTRO IL 2 DICEMBRE OSTUNI
l OSTUNI. Dovranno pervenire al Comune, in qualità di stazione appaltante, entro e non oltre le ore 12 del prossimo 2 dicembre (esclusivamente mediante il portale "Tutto Gare Ostuni" sul link: https://comuneostuni.tuttogare.it/, sul modulo predisposto), le manifestazioni d'interesse dei tecnici che vorranno partecipare agli incarichi che il comune assegnerà per gli studi geologici o per la sicurezza nell'ese cuzione dei lavori pubblici. Il Comune intende procedere, con affidamenti diretti, sia per lo svolgimento del servizio tecnico di redazione delle «Relazioni Geologiche e Sismiche» da parte di geologo abilitato nell'ambito della progettazione ed esecuzione di lavori che di tecnici per «coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e esecuzione di lavori pubblici» previsti su tutto il territorio comunale. PERIODO DELL'INCARICO Il periodo d'incarico sarà compreso fra il 1° dicembre 2020 e il 31 agosto 2021. Per i due avvisi, non saranno ammesse le istanze pervenute oltre il limite temporale sopracitato e non sottoscritte o non corredate di copia fotostatica di documento di identità in corso di validità. Si tratta di interventi che, singolarmente, sono di modesta entità e gli interessati a partecipare alla selezione e per essere invitati alla procedura concorrenziale, inviando la propria istanza indirizzandola al settore «Urbanistica Lavori Pubblici» sottoscritta digitalmente. Per ognuno degli incarichi, l'importo complessivo del servizio tecnico è inferiore a 75 mila euro sia per il geologo che si dovrà occupare di redigere le relazioni geologiche o sismiche nell'ambito della progettazione ed esecuzione di lavori pubblici sia del tecnico che dovrà occuparsi della valutazione della sicurezza e vulnerabilità sismica di edifici esistenti sul territorio comunale. I due avvisi sono rivolti solo ed esclusivamente a professionisti che abbiano la sede legale ed operativa nelle provincie di Bari, Brindisi, Lecce, Taranto e, precisa il bando, «non saranno pertanto presi in considerazione gli operatori che abbiano le sedi al di fuori delle quattro province».