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05/01/2021

Dolci nel cassonetto, spreco alimentare «Foschi promuova una rete di raccolta»

Corriere Adriatico

Nuova webcam sul tetto della Casa delle Vigne: offre nuove suggestive panoramiche della città su www.uniurb.it
Appello-denuncia dei Moderati per Urbino, l'assessore risponde: «Noi già vicini come nessun altro ai bisognosi»
IL SOCIALE
URBINO Perché gettare cibo invece di svenderlo o darlo a chi ne ha bisogno? «Durante le festività natalizie nella città ducale scrivono in una nota I Moderati per Urbino - proprio quando tutti sonopiù buoni, i cassonetti si riempiono di alimenti ancora freschi (vedi foto in zona Sasso). Non è solo questione di buoni e cattivi perché le iniziative virtuose non dovrebbero esser affidate solo ai singoli esercizi commerciali o al volontariato.»
La stilettata
I Moderati per Urbino continua la nota - ritengono che l'amministrazione comunale e in particolare l'assessore alle politiche sociali (Elisabetta Foschi ndr) potrebbe festeggiare degnamente la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (5 febbraio) facendosi promotrice di una rete territoriale per gestire la raccolta e la distribuzione dell'invenduto ed eventualmente l'acquisto di esso a prezzo simbolico. I Moderati per Urbino conclude la nota - sollecitano inoltre, l'assessore , che finora non si è particolarmente distinta per iniziative a sfondo sociale, forse perché impegnata su troppi fronti, a dedicarsi anche al sociale».
La replica
La replica dell'assessore preposto Elisabetta Foschi è affilata: «Non mi risulta proprio che si possa dire che sono assente sul sociale: il 2020 è stato un anno molto intenso. La gestione degli effetti della pandemia sulla vita di molti cittadini è stata la principale finalità dell'assessorato. Non ci si è limitati alla distribuzione dei buoni spesa previsti dal Governo (70mila euro in primavera e 50mila prima di Natale per un totale di 464 nuclei familiari) ma si è lavorato molto per garantire supporto soprattutto alle categorie più fragili come anziani e disabili. Massima attenzione anche alle case di riposo dove il monitoraggio è stato costante aggiunge Foschi - Durante il periodo estivo, con diffusione del contagio ridotto, abbiamo voluto riprendere tutte le attività previste per gli anziani che uscivano da un lungo periodo di isolamento. Il Comune di Urbino ha voluto organizzare soggiorni alle Cesane, al mare e in montagna garantendo il massimo rispetto di tutte le regole anti contagio coinvolgendo i volontari della Croce Rossa in ogni iniziativa. Numerosa ed entusiasta la risposta. Parimenti si è voluto riattivare i centri diurni per persone con disabilità e recuperare la presenza dell'educatore. Si è riusciti a riattivare il Centro delle Vigne per persone affette da Alzheimer rimasto aperto durante l'intero autunno fino ad oggi. Non esiste altra realtà simile in tutto l'entroterra».
Nuovi bandi da 100mila euro
«Questa seconda fase della pandemia rimarca e conclude l'assessore Foschi - ha visto l'uscita di alcuni bandi specifici per le famiglie in difficoltà: aiuti per il pagamento degli affitti, bonus badanti, bonus idrico, bando anti crisi. Stanziati 100mila euro. Sono arrivate una quarantina di domande al vaglio degli uffici. I soldi (fino ad un massimo di due mila euro a nucleo) verranno erogati direttamente sul conto corrente dei richiedenti entro la fine di questo mese. Non ci risulta l'adozione di misure analoghe da parte dei comuni limitrofi».
Eugenio Gulini
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