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23/12/2020

Dal Comune tre milioni per demolire gli ecomostri

La Repubblica - Gabriella De Matteis

L'intervento
Due gare d'appalto per un valore complessivo di tre milioni di euro. Due procedure per l'individuazione di una società alla quale affidare l'incarico di demolire le costruzioni abusive. Il Comune ha dato il via libera agli accordi che permetteranno di velocizzare l'abbattimento. ● a pagina 4 Due gare d'appalto per un valore complessivo di tre milioni di euro. Due procedure per l'individuazione di una società alla quale affidare l'incarico di demolire le costruzioni abusive. Il Comune di Bari ha dato il via libera agli accordi quadro che permetteranno di velocizzare l'iter per l'abbattimento di manufatti, case, ma anche recinzioni, box, ritenuti non in regola. La ripartizione Lavori Pubblici ha bandito la gara che riguarda due lotti, ciascuno da un milione mezzo di euro, un modo per rendere più rapide le procedure, necessarie per combattere l'abusivismo edilizio. "Il Comune interviene con l'abbattimento delle costruzioni non in regola al termine di iter spesso molto complessi che si concludono con una sentenza dei giudici" spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso. I casi di costruzioni, edificate senza permesso, al centro di pratiche per la richiesta di condono, sono numerosi. E molto spesso finiscono anche nelle aule dei tribunali amministrativi e non solo. Quando dal Comune partono ordini di abbattimento per manufatti che non sono in regola e che per esempio non sono rientrati nella sanatoria, il caso viene anche segnalato alla procura e quindi approda dinanzi ai giudici che dopo procedimenti molto lunghi ordinano la demolizione.
Non sempre però i cittadini si adeguano al contenuto della sentenza e così è il Comune che deve intervenire, eseguendo direttamente l'abbattimento dei manufatti abusivi. Per farlo, però, è necessario anticipare le risorse. E così il Comune ha deciso di ricorrere all'accordo quadro, uno strumento che dopo una normale gara d'appalto consente di individuare un operatore economico che possa eseguire i lavori in tempi rapidi. L'amministrazione cittadina fa eseguire l'abbattimento "in danno" del cittadino, autore dell'illecito, che successivamente viene chiamato a risarcire i lavori.
Uno dei casi più emblematici è quello del casotto abusivo, realizzato sulla spiaggia di Pane e pomodoro fatta abbattere dal Comune dopo che l'ordine di demolizione, disposto dai giudici, non era stato eseguito dall'uomo che aveva realizzato la piccola costruzione.
La lotta all'abusivismo, formalizzata in questo accordo quadro e nel ricorso a queste due gare (gli appalti avranno durata di tre anni), è stata rilanciata anche dal protocollo sottoscritto da Regione, Anci Puglia, Procura Generale presso la Corte d'Appello di Bari ha l'obiettivo di coordinare e concertare a livello interistituzionale interventi per l'abbattimento di manufatti abusivi, con la creazione di una banca dati.
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Le tappe h Le gare Il Comune ha avviato le procedure per l'aggiudicazio ne dell'appalto per l'esecuzione degli abbattimenti h Le risorse Per le due gare d'appalto sono stati stanziati tre milioni di euro L'amministrazione cittadina demolirà i manufatti rivalendosi sui cittadini h Le sentenze Le demolizioni dei manufatti abusivi scatteranno dopo la conclusione dei procedimenti dinanzi ai giudici

Foto: kA rischio La zona di San Giorgio dove sorgono numerose costruzioni in attesa di demolizione; a sinistra, il sindaco Decaro