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01/01/2021

Dai buoni pasto ai finanziamenti Così i Comuni combattono la crisi

Eco di Bergamo

I contributi Nei piccoli centri varate nuove iniziative per sostenere famiglie e imprese Si cerca di venire incontro alle attività più danneggiate, ma anche a chi ha perso il lavoro
Ad Albano Sant'Alessandro il Comune preme l'acceleratore per aiutare il sistema produttivo piegato dall'emergenza sanitaria.

Dopo gli sconti sulla Tari, la tassa rifiuti per le attività imprenditoriali rimaste ferme nel primo lockdown, è stato pubblicato il bando a favore delle micro imprese che durante il blocco di marzo hanno registrato un calo di oltre il 30% del fatturato. È stato stanziato un fondo di 180 mila euro a cui le aziende potranno accedere presentando la domanda, scaricabile dal sito del Comune. C'è tempo per aderire fino al 12 febbraio.

«Di recente hanno aperto la farmacia comunale e un negozio di alimentari nel nostro paese. La voglia di ripartire malgrado tutto c'è - dice il sindaco Maurizio Donisi -. Suggerisco alle aziende di fare domanda di adesione al bando comunale, il bonus scatterà in proporzione al danno e alla diminuzione del guadagno».

A Gorlago il Comune dà una mano alle famiglie in difficoltà, ai commercianti e agli anziani colpiti a seguito dell'emergenza Covid. Per i commercianti fino a oggi è aperto un bando per l'assegnazione di un contributo di mille euro. Potranno beneficiarne gli esercizi di vicinato.Per le famiglie invece la misura consiste in un contributo a fondo perduto «una tantum», calcolata sulla base dei componenti del nucleo familiare. Potranno beneficiarne i residenti, disoccupati, o i lavoratori in cassa integrazione per almeno 20 giorni nel periodo compreso da marzo a settembre 2020. Il valore Isee del nucleo familiare non deve essere superiore ai 25 mila euro. L'accesso al contributo deve essere richiesto entro il 31 gennaio. Si arriva fino a 600 euro per nucleo familiare. Per gli anziani sono stati messi a disposizione 20 mila euro per sostenere spese per bollette e spese condominiali. È previsto un rimborso fino a un massimo di 300 euro per le spese sostenute direttamente per la cremazione di familiari morti a causa del Covid.

A Calcinate l'amministrazione comunale di Calcinate ha deliberato il 17 dicembre scorso la fornitura di buoni spesa per un importo di 38.637 euro. I buoni sono fruibili solo per una volta da ciascun nucleo famigliare richiedente e l'importo è modulato sull'ampiezza del nucleo fino a un massimo di 500 euro

Il Comune di Roncola ha aperto il bando «Frangi-Covid-19» per il sostegno economico all'attività d'impresa e ai titolari di attività economiche, mettendo a disposizione 15.000 euro. «Il bando - si legge nel comunicato del Comune di Roncola - è rivolto alle piccole imprese, artigiani, servizi alle imprese, i negozi, i ristoranti, gli alberghi o B&B, titolari di partite Iva individuali che sono parte integrante del nostro tessuto sociale e sono l'elemento vitale dei centri turistici e di piccoli Comuni come Roncola; queste attività rappresentano l'anima e la storia del nostro Comune».