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31/12/2020

Covid, 500 euro ai circoli «Un aiuto concreto al territorio»

QN - Il Resto del Carlino

Bonus per mitigare l'effetto delle chiusure imposte dal Covid
FERRARA Cinquecento euro a fondo perduto ai circoli - delle frazioni e della città - costretti alla chiusura a seguito degli ultimi provvedimenti del governo: è quanto è previsto dal nuovo bando anti-crisi specificamente dedicato agli aiuti ai "Circoli privati che effettuano somministrazione di alimenti e bevande ai soci". Si tratta di circa una settantina di realtà su tutto il territorio comunale, circa 40 solo nelle frazioni. La misura era stata annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Alan Fabbri, presentando il 'pacchetto' di aiuti riservati al settore turismo, anticipando così nuove azioni a sostegno di un altro comparto particolarmente colpito dalle chiusure. Il bando è in costruzione e del tema si è trattato anche ieri in giunta. Nei prossimi giorni saranno pubblicati tutti i dettagli per presentare la domanda. A occuparsi della gestione delle richieste (che sarà, come nei casi precedenti, interamente online, con procedura semplificata) sarà l'agenzia per lo sviluppo Sipro. Per poter partecipare sarà necessario, tra le altre cose, non aver ricevuto - negli ultimi tre anni - sanzioni o ordinanze di chiusura. «Un impegno che abbiamo mantenuto - dice il sindaco Alan Fabbri -: i circoli e i centri sociali e ricreativi in alcuni casi, nelle frazioni più piccole, rappresentano le uniche realtà aggregative. Le chiusure imposte dal governo hanno impattato in maniera particolarmente gravosa su queste realtà, che hanno anche una funzione sociale. Salgono così a quattro i bandi anticrisi previsti dai tempi del lockdown e le risorse dedicate, con l'ultima iniziativa che abbiamo adottato, superano i 2milioni di euro». «Un impegno che continua, per la ripresa bisogna puntare sul lavoro e nessuno deve rimanere indietro - afferma l'assessore al Bilancio Matteo Fornasini -. Fino ad oggi abbiamo investito risorse comunali, ci aspetteremmo anche da parte del governo stanziamenti adeguati. Purtroppo da quanto emerge dalla manovra i trasferimenti, per il 2021, saranno ridotti e questo penalizza gli enti locali, che sono stati e continuano ad essere in prima linea nella gestione dell'emergenza».