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09/01/2021

Contributi a chi migliora il proprio negozio

QN - Il Resto del Carlino

CASTEL SAN PIETRO Oltre 200mila euro in arrivo dalla Città Metropolitana, di cui la metà da destinare a chi ha riqualificato, o riqualificherà, la propria attività commerciale. Un sostegno al commercio del centro storico arriva dunque dall'ex Provincia, che ha aperto ai Comuni la possibilità di ottenere finanziamenti sia per il miglioramento dell'accessibilità ai centri storici, sia, appunto, per i commercianti interessati alla riqualificazione della propria attività, nel senso più ampio del termine. «C'erano due categorie di progetti - spiega il sindaco Fausto Tinti - Una, la A, che garantiva una priorità maggiore ai partenariati pubblico-privato, l'altra, la B, legata a progetti soltanto pubblici. Noi per avere maggiori possibilità abbiamo formalizzato una convenzione con l'associazione temporanea di imprese (Ati) 'Operatori del centro commerciale naturale di Castel San Pietro', e ottenuto finanziamenti per la somma complessiva di 225 mila euro». Una cifra che, come si legge nella stessa convenzione, per metà finirà ai progetti pubblici, e per l'altra metà invece consentirà agli esercenti che parteciperanno al successivo bando di ottenere fondi per la riqualificazione dell'attività. Riguardo al settore pubblico, il sindaco Tinti anticipa già che i fondi «verranno destinati al progetto dell'ascensore che collegherà il parcheggio dell'ospedale al centro storico», mentre gli altri 110mila e spiccioli finiranno all'interno di un bando la cui pubblicazione dovrebbe avvenire entro la primavera. «Ci sono atti da formalizzare ancora con la Città Metropolitana, poi riuniremo la cabina di regia e faremo i successivi passaggi nelle commissioni e nelle consulte», spiega l'iter il primo cittadino. Ai finanziamenti, precisa Tinti, «potranno naturalmente accedere (passando attraverso il bando che verrà emesso) tutti quegli esercenti che hanno effettuato o effettueranno interventi di riqualificazione della propria attività, fossero interventi alle strutture ma anche, per esempio, la creazione di una vetrina web». Riguardo alla retroattività, il sindaco azzarda un'ipotesi, anche se più che plausibile: «Il bando potrebbe includere chi ha fatto interventi e investimenti da inizio 2020, compresi, naturalmente, i vari adeguamenti legati alla pandemia». Claudio Bolognesi