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22/12/2020

Clausola sociale protocollo intesa nell’ambito del Cis Taranto

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IL FATTO TURCO: FIRMA CON STAZIONI APPALTANTI
l Un protocollo di intesa, suggerito da sindacati e associazioni datoriali, per applicare in maniera sistematica la clausola sociale, a sostegno delle imprese e dei lavoratori provenienti dai bacini di crisi, prevista sia nell'art. 6 del D.L. 1/2015, che nell'ar ticolo 9 del Cis: lo strumento sarà firmato con le stazioni appaltanti del Cis Taranto per la sua effettiva applicazione pratica. È questo il frutto della riunione che ieri mattina ha visto protagonista il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica e agli investimenti, con il prefetto di Taranto, Camera di Commercio, Confindustria, Ance, Cgil, Cisl, Uil e Usb. «La proposta prevede di introdurre nelle prossime gare d'appalto - spiega il sottosegretario - criteri di valutazione innovativi e premiali legati alla sostenibilità economica, ambientale e sociale, all'assun zione di lavoratori svantaggiati e provenienti dal bacino di crisi, alla riduzione dei rischi per ambiente e sicurezza, al rispetto del principio della filiera corta. In definitiva, nell'ambito di procedure di gara per l'affidamento di lavori di rilevanza strategica, di significativo valore economico da aggiudicarsi secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (miglior rapporto qualità/prezzo), il punteggio finale delle offerte tecniche degli appalti può essere determinato anche da fattori relativi alla tutela di aspetti ambientali, sociali e territoriali». «Obiettivo ultimo è rafforzare e sostenere le ricadute economiche e sociali, nell'ambito dell'attua zione degli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto - aggiunge il sen. Turco - in particolare per ridurre gli effetti occupazionali negativi determinati dalla crisi socio-economica che interessa l'area di crisi industriale complessa di Taranto e rafforzare il tessuto economico-produttivo attraverso il massimo coinvolgimento delle piccole e medie imprese locali. L'intenzione - conclude - è quella di estendere l'approccio sistemico condiviso oggi con sindacati e parti datoriali e la proposta di clausola sociale, a tutte le aree di crisi industriale complessa in modo avere una normativa tutelativa su tutto il Paese».