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09/12/2020

Cambi in giunta: sotto l’albero il rimpasto delle deleghe

Il Gazzettino

Entro Natale lo Sport a De Checchi, la gestione del verde pubblico a Manera
LA SVOLTA
TREVISO Il momento è arrivato: entro Natale, quindi in una delle giunte in programma nelle prossime due settimane, il sindaco Mario Conte ufficializzerà il rimpasto di deleghe informalmente annunciato già a ottobre, subito dopo le elezioni regionali. Confermati i cambi: la delega allo Sport passerà da Silvia Nizzetto al vicesindaco Andrea De Checchi, mentre la gestione del verde cittadino verrà ceduta da Sandro Zampese al collega all'Ambiente Alessandro Manera.
L'ATTESA
Tutto è già pronto da mesi, ma il sindaco ha voluto attendere la soluzione di un paio di questioni tecniche prima di ufficializzare le sue scelte. La principale: la definizione dell'appalto del verde, operazione da tre milioni di euro su cui la giunta, e Zampese in particolare, sta lavorando ormai da due anni. Finalmente la lunga gestazione è finita. L'appalto è pronto e andrà a rivoluzionare le modalità di gestione di parchi e giardini pubblici. Il taglio dell'erba, tanto per dirne una, non sarà più fissato in un paio di passaggi a stagione. Ma per ogni zona della città sono state stabilite delle altezze fisse da rispettare. E poi ci sarà grande uso delle tecnologia per controllare tagli e cura delle aree verdi. Ca' Sugana parlerà prima con Contarina, braccio operativo del consorzio Priula di cui Treviso fa parte. Nel caso in cui un accordo non dovesse essere trovato, si passerà al bando pubblico.
IL GIRO
Ma tutto questo resta sullo sfondo. Il focus dell'operazione sono i cambi di incarichi tra assessori. Come detto la delega allo Sport passerà dalla Nizzetto al vicesindaco De Checchi, mentre la gestione del verde pubblico - e quindi la gestione della delicata fase dell'appalto del della gestione delle aree verdi - scivolerà da Zampese a Manera. Due cambi meditati, che il sindaco avrebbe voluto fare prima della campagna elettorale ma che poi ha deciso di congelare. Lo sport, nei prossimi mesi, rischia di diventare, anzi di rimanere, un vero terreno minato. Il Covid ha riscritto le regole per assegnare gli spazi e questo incide profondamente con le tante convenzioni in corso. Conte quindi ritiene che De Checchi, avvocato di esperienza, possa gestire al meglio ogni possibile problema. Senza contare che, nell'ultima giunta Gobbo, si è già occupato di questa delega. Il sindaco inoltre vuole che la Nizzetto si concentri esclusivamente sulla scuola, settore che richiederà ogni energia soprattutto adesso, in vista di una riapertura degli istituti cittadini sempre più problematica.
I CANTIERI
La gestione del verde ha invece una spiegazione più tecnica. Attualmente il dirigente del settore Ambiente si divide tra due assessori: quello di Zampese per la gestione del verde e quello di Manera per, appunto, l'ambiente. Da qui la scelta di unificare verde e ambiente portandoli entrambi sotto la responsabilità di Manera. A Zampese resteranno i Lavori Pubblici, settore che dal 2021 diventerà chiave: si concentreranno gli investimenti più ingenti dei prossimi anni e dovrà gestire il mega cantiere che cambierà il volto della stazione ferroviaria e di via Roma. Piccoli aggiustamenti che deluderanno chi si aspettava rivoluzioni, ma Conte è deciso ad andare avanti per la sua strada. Ha infatti stoppato i segnali arrivati da una parte della maggioranza che avrebbe voluto un cambio anche di persone. Non è un mistero che assessori come Gloria Tessarolo al Sociale, Linda Tassinari per l'Urbanistica così come la stessa Nizzetto, siano finiti nel mirino di qualche consigliere. Ma il sindaco è stato chiaro: piena fiducia alla sua squadra.
Paolo Calia
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