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12/12/2020

Buoni spesa e consegne ai bisognosi, al via la «Fase 2»

Corriere della Sera

I bandi del Comune per gli aiuti alimentari. Una parte delle risorse statali sarà gestita dal Terzo settore La cooperazione Già online l'avviso per le onlus. Con i fondi dovranno acquistare e distribuire i beni
In arrivo nuove risorse statali da destinare agli aiuti alimentari per le persone in difficoltà a causa dell'emergenza Covid. Al Comune sono stati destinati 7,2 milioni di euro del fondo nazionale. Di queste risorse, 700 mila euro sono destinati al nuovo Dispositivo di aiuto alimentare, già approvato con una delibera del mese scorso, basato sull'erogazione di contributi ad enti del Terzo settore per l'acquisto e la distribuzione di generi alimentari alle fasce più deboli. Altri 700 mila restano a disposizione per incrementare questa misura, in caso si rendesse necessario. Con i restanti 5,8 milioni, invece, verrà finanziata una nuova tranche di buoni spesa da assegnare attraverso un secondo bando che verrà predisposto dall'amministrazione nelle prossime settimane, dopo quello dell'aprile scorso.

In totale finora sono stati erogati 21.200 buoni spesa. «Per l'utilizzo di queste risorse - spiega l'assessore al Welfare, Gabriele Rabaiotti - abbiamo definito due linee di intervento, in modo da raggiungere il maggior numero di persone. Una, la più diretta, ripropone il modello del buono spesa con alcune correzioni». Con il nuovo bando si darà priorità a chi finora non ha avuto accesso né a questo contributo né ad altre tipologie di sostegno al reddito. «Stiamo anche immaginando formule meno articolate per fare domanda, semplificando il modello di accesso». Con la seconda linea di intervento, verranno potenziate le risorse a disposizione del sistema territoriale di distribuzione degli alimenti. «Un meccanismo che - continua Rabaiotti - appoggiato sul volontariato e sulla cooperazione, non si è mai fermato, garantendo una forma di vicinanza alle famiglie più in difficoltà».


Quanto all'avviso pubblico rivolto al Terzo settore per l'acquisto e la distribuzione di alimenti nell'ambito del nuovo Dispositivo , il bando è già online sul sito del Comune e resterà aperto fino al 15 dicembre. Per favorire un'equa distribuzione in tutta Milano verranno concessi contributi ad un massimo di nove soggetti equamente distribuiti in città. I contributi erogati dovranno essere utilizzati per almeno il 90% per l'acquisto diretto di derrate alimentari.


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7,2

Milioni
I finanziamenti statali erogati per gli aiuti alimentari ai più bisognosi:
1,4 milioni destinati
al terzo settore (per acquisto
e distribuzione di cibo); 5,8 per i buoni spesa

L'iter

Già erogati 21.200 buoni spesa con il bando di aprile. Ora ne sarà pubblicato
un secondo

I buoni sono destinati a redditi Isee fino a 20 mila euro o a chi ha perso il lavoro da poco