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03/12/2020

Botteghe artigiane e alimentari Tarquinia prepara i finanziamenti

Il Messaggero

DUECENTOMILA EURO A FONDO PERDUTO PER L'APERTURA DI NUOVE ATTIVITÀ O RIQUALIFICAZIONI NEL CENTRO STORICO
IL BANDO
Duecentomila euro di finanziamenti a fondo perduto per l'apertura di nuove attività o riqualificazioni all'interno del centro storico. Termine del bando: 30 aprile 2021. «Un piano importante per sostenere il rilancio dell'economia della città che con questi volumi non era mai stato azzardato», spiega Luigi Serafini, assessore Opere pubblica ed economia del territorio.
Il bando, che si inserisce all'intero del piano di sviluppo economico per fronteggiare la pandemia e lo spopolamento del centro storico, fa seguito all'avviso esplorativo approvato dalla giunta lo scorso 12 giugno finalizzato all'individuazione di soggetti potenzialmente interessati ai fondi. «21 richieste sono già sul tavolo precisa Serafini . Per essere approvate dovranno essere ripresentate con le nuove specifiche ma avranno prelazione. Valuteremo tutti i casi cercando di dare risposte il prima possibile». L'iter abbastanza agile. Condizioni per l'accesso legate alla tipologia dell'attività: botteghe d'arte, artigiane e prodotti alimentari con il vincolo del 60% della merce identificativa della zona tosco laziale. Escluse, tra le altre, vendita di telefonia, edicole, armerie e attività di scommesse. Necessaria una fedina fiscale pulita e revoca nel caso di chiusura dell'attività entro 36 mesi (salvo difficoltà economiche, fallimento e malattia), trasferimento dell'impresa, mancato rispetto delle norme sul lavoro e dei contratti collettivi di riferimentoi. Spese ammissibili: adeguamento e ristrutturazione dei locali, spese societarie, Tari, Tosap e canoni d'affitto. Erogazione massima del 60% delle spese sostenute nei primi due anni; per le nuove aperture fino a 13.500 euro che scendono a 4000 per le attività esistenti. Fondi che saranno corrisposti in tre tranche: al momento della apertura, dopo 12 mesi e al termine dei due anni. «Ma non basta. Il 2021 sarà un anno particolarmente duro e il bando avrà una certa elasticità continua Serafini e ci sarà un contributo per chi ha sostenuto spese per gazebo e dehors fino a 2500 euro in un'unica soluzione. II messaggio che vogliamo mandare è semplice: il Comune non regalerà soldi ma farà di tutto per non lasciare nessuno indietro».
Re.Vi.
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