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23/12/2020

Bonus per bar e ristoranti «Faremo una graduatoria»

Il Tirreno - Samuele Bartolini

La platea dei beneficiari è stata allargata anche alle discoteche. Il bando uscirà entro l'11 gennaio e sarà illustrato a partire dal 22 il dietrofront della regione
Samuele Bartolini«No alle corse a colpi di click per accaparrarsi i soldi pubblici in palio. No alla ressa delle imprese sul sito della Regione per incassare il bonus. Lo chiarisce subito Leonardo Marras: la Regione ha fatto un passo indietro rispetto all'impostazione iniziale. Sarà dato un bonus da 2.500 euro per un massimo di 7.800 imprese. E ne arrivano altri due per giostrai e ambulanti.BAR e RISTORANTI I contributi non vengono dal bilancio regionale 2020. Sono soldi in più in arrivo dello Stato. Paiono tanti a prima vista ma non lo sono. Distribuiti come saranno tra le imprese che chiedono l'aiuto pubblico per non soccombere al Covid. Il bando esce l'11 gennaio. La platea dei beneficiari, fino a qualche giorno fa costituita da bar e ristoranti, si è allargata. Ora, ed è definitiva, ci sono dentro anche pasticcerie, rosticcerie, pizza a taglio, imprese del catering, locali da ballo e discoteche . «No. Daremo 14 giorni di tempo per fare domanda», dice Marras. Con quali requisiti? Le imprese devono dimostrare di aver perso almeno 40% del fatturato tra gennaio e novembre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 ed essere in regola con i contributi (Durc). Nel caso di problemi con il Durc, ci sono 30 giorni per regolarizzare o chiarire la posizione. «Faremo conoscere il bando a imprese e consulenti dal 22 dicembre, così si preparano meglio», aggiunge Marras. La graduatoria uscirà a fine gennaio.GIOSTRAI E AMBULANTINon solo ristoranti e bar. Qui la Regione mette 2 milioni di euro dalla variazione di bilancio del 30 novembre. «I destinatari - spiega la giunta - sono i giostrai, gli ambulanti di mercati turistici e gli ambulanti fieristici, quelli cioè che non hanno il banco nei mercati rionali settimanali ma partecipano ai mercati temporanei legati a fiere e feste paesane, tutti eventi per lo più sospesi e cancellati in questi mesi, che non si sono svolti durante il lockdown e nelle settimane arancioni e rosse ma che pure nei mesi estivi». Il bando esce insieme a quello di bar e ristoranti. Qui va dimostrato un calo del fatturato tra gennaio e novembre di minino il 40%. Il contributo è di 1.500 euro per ambulanti e 2.500 euro per i giostrai.Le reazioni «Non sono certo interventi risolutivi questi della Regione ma sono comunque un segnale che apprezziamo", è il commento di Franco Marinoni, direttore di Confcommercio Toscana. Sulla stessa lunghezza d'onda il direttore di Confesercenti Massimo Biagioni: «Anche l'inserimento delle discoteche è un segno di vicinanza». Sta di fatto però che nel prodotto regionale del 2020 verrà a mancare il 10% dei 120 miliardi di fatturato. «Un buco che solo il Governo può coprire», chiude Marras. --© RIPRODUZIONE RISERVATA