scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
06/01/2021

Bondeno conferma l’aiuto a chi non può pagare l’affitto

La Nuova Ferrara

Da Comune e Acer sostegno a chi, colpito dalla crisi, è moroso ma senza colpe Ne potrà usufruire chi non percepisce altri contributi di sostegno al reddito verso il nuovo bando
BONDENO. La partnership con Acer, nell'ambito delle politiche distrettuali Ovest, continua. Nello specifico, per il sostegno alle famiglie colpite da morosità incolpevole, per le quali sarà pubblicato a breve un bando specifico. Dedicato, quindi, persone che, per mancanza di lavoro o sopraggiunte difficoltà, aggravatesi peraltro in un anno difficile da un punto di vista economico, si trovano ora nella situazione di non riuscire a fare fronte alle scadenze del proprio canone di locazione.IL CONTRIBUTOIl municipio, insomma, proseguirà nel suo intento di sostenere le famiglie in difficoltà per il pagamento dell'affitto, e riconoscerà un contributo forfettario ad Acer per lo svolgimento delle sue funzioni, che vengono prorogate rispetto agli anni scorsi. «Esiste un apposito fondo regionale per gli inquilini morosi incolpevoli - spiega il vicesindaco con delega alle politiche sociali, Francesca Piacentini - ed in questi anni la collaborazione con Acer ha permesso di fare fronte ad un problema che, anche in conseguenza del Covid, potrebbe presentare il prossimo anno contorni diversi. Il 15 dicembre scorso - continua - sono scaduti i termini per il "Fondo affitti 2020", relativo all'ex Dgr 602, mentre è allo studio per una prossima pubblicazione il bando per i cittadini morosi incolpevoli». IL BANDOÈ prevista, da parte di Acer, la predisposizione di un bando, che sarà pubblicato all'albo pretorio del Comune. La condizione di accesso, però, è che il cittadino beneficiario non abbia già utilizzato altre forme di sostegno, come il reddito di cittadinanza, o misure analoghe per "emergenze abitative"». L'elenco dei beneficiari sarà, quindi, condiviso tra Acer, Comune e Prefettura, la quale avrà una funzione specifica nella valutazione di graduazione programmata degli sfratti. I quali, naturalmente, vorrebbero essere scongiurati o comunque ridotti dagli interventi di sostegno per il pagamento dei canoni di locazione. I DATII dati riferiti ai beneficiari e alle risorse utilizzate saranno inseriti in un apposito portale regionale, in via di sviluppo. Il Comune di Bondeno, nel corso degli ultimi anni, ha avuto un ruolo importante nel calibrare le norme a livello distrettuale: «Fino a due anni fa - ricorda Piacentini - l'accesso al bando era possibile solo dimostrando che, percentualmente, il canone di locazione incideva entro una certa percentuale sul reddito della persona colpita da provvedimento di sfratto, ma abbiamo proposto di eliminare questo autentico balzello burocratico, snellendo i tempi dell'attribuzione dei contributi».Lo scorso anno, il municipio matildeo ha potuto usufruire di un contributo di quasi 25mila euro complessivi. Nelle prossime settimane, sarà pubblicato il nuovo bando, che costituisce un'attenzione in più per tutte le famiglie colpite in una qualche misura dalla crisi. --© RIPRODUZIONE RISERVATA