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06/01/2021

Bando stabilimenti Pioggia di ricorsi

Il Tempo - MASSIMILIANO GOBBI

LITORALE IN TRIBUNALE In barba alla legge che ha rinnovato i permessi fino al 2033
Gara «a sorpresa» per 37 concessioni balneari Sindacati Sul piede di guerra Sib e Fiba Lazio: «È un pretesto per delegittimaretante imprese a beneficio di un modello precario e arbitrario» X Municipio L'affidamento previsto dal provvedimento è valido per una sola stagione, dal primo maggio al 30 settembre 2021
••• Balneari sul piede di guerra contro il Comune di Roma dopo la mossa della sindaca Raggi di indire un bandoper37concessionibalneari di Ostia per riassegnare le concessioni scadute il 31 dicembre 2020. È quanto si legge in una nota congiunta delsindacatoSibLazioeFiba Lazio che annuncia una serie infinita di ricorsi dei concessionarialTribunaleAmministrativo del Lazio. «Un bando totalmente sbagliato - dichiarano le due organizzazioni- cheapparecome un pretesto, per delegittimare tante imprese balneari, a beneficio di un fantasioso modelloalternativo, precario e arbitrario, che nessun comune d'Italia ha avuto l'ardire di imporre». Secondo il X Municipio, però, la gara è tesa «alla conservazionedegliarenili e allamanutenzione deimanufattimediante l'erogazione di attività manutentive correlate a finalità ricreative-turistiche balneari, coerenti e compatibili con l'ambito ed il contesto marino e paesaggistico del luogo di riferimento». Ecosìil 22dicembre scorso, con una determinazione dirigenziale firmata dal direttore del X Municipio e responsabile unico del procedimento, l'architetto Giacomo Guastella, viene pubblicatol'avviso di evidenza pubblica per riassegnare le concessioni demaniali marittime del litorale romano, ritenendo che i titoli siano scaduti il 31 dicembre. Una decisione che di fatto ha ignorato l'estensione delle concessioni al 2033 decisa due anni fa dal governo Lega-5Stelle. In data 28 dicembre, con un avviso pubblico,inoltre, sempre il direttore del X Munici pio, è costretto a rettificare l'articolo 8 del bando che riportava «erroneamente» le date al 2020, anziché quelle del 2021, per i sopralluoghi previsti nel mese di febbraio. «Bandireuna gara perl'affidamento di 37 stabilimenti balneari legalmente esistenti e perfettamente operanti, fa pensar male - si legge nella nota a firma del sindacato Sib Lazio e Fiba Lazio - le 37 concessioni demaniali avevano correttamente richiesto l'applicazione della L. 145/2019, ne avevano tutti i requisiti, poiché alla domanda non è stato corrisposto alcun diniego formale, ne esistevano motivi ostativi al rilascio,la scelta del bando appa re, dunque, anche irrazionale». L'affidamento delle concessioni nel bando risulta essere per una sola stagione, dal primo maggio al 30 settembre 2021. Tutti gli interessati potranno partecipare alla gara per uno soltanto dei 37 stabilimenti inviando domanda attraversola piattaforma digitale «Tuttogare» del Comune di Roma entro le ore 12 del 15 marzo 2021. Secondo i balneari, però, gli affidamenti stagionali, descritti nel bando, penalizzano gli investimenti, le assun zioni annuali e stagionali, la qualità dei servizi e colpisconol'icona del turismo delmare di Roma. «Il bando ha fatto chiarezza solo su un aspetto, che i 37 stabilimenti balneari non sono abusivi - concludono da Sib Lazio e Fiba Lazio - a dirlo è proprio il comune di Roma, ritenendoidonei gliimmobili e le strutture turistiche, per il suo bando pubblico». ©riproduzione riservata