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16/12/2020

Bando per le imprese La Cna è scettica

QN - La Nazione

AULLA
ALBIANO MAGRA Polemiche sul bando a sostegno imprese danneggiata da crollo del ponte. Secondo la Cna i requisiti previsti e gli obblighi non favoriscono le domande. A parlare è il presidente Cna, Paolo Bedini. «Questo bando è complicato, pieno di vincoli e paletti che rischiano di escludere gran parte delle imprese danneggiate. Un bando, in sostanza, sulla carta non proprio per aiutare le imprese». Prima di esprimersi la Cna Massa Carrara ha studiato il bando pubblicato sul Burt trovando, a suo parere, numerose incongruenze. «Il bando, almeno questa è l'impressione che si ha analizzandolo, non è stato redatto su misura di una situazione eccezionale come quella di Albiano. Avrebbero dovuto mettere più attenzione alle specificità. E' un bando nato con buoni propositi ma che non pare, sulla carta, accessibile in larga scala come invece dovrebbe - tuona Bedini -. Oltre alle difficoltà interpretative, pone vincoli e paletti che non sono riconducibili al danno diretto derivante dal crollo mescolando e non tenendo conto delle prescrizioni imposte dai DPCM. Al bando possono partecipare le aziende aperte al momento del crollo. Corretto come approccio: ma ad aprile eravamo in lockdown. Il 90% delle imprese erano chiuse per decreto". Uno dei requisiti per fare domanda è quello per cui l'impresa deve avere lo stesso numero di dipendenti rilevati al 1 aprile 2020 e deve garantire di mantenerli almeno fino alla data di erogazione del contributo. "Ma se qualcuno, per ragioni personali, si è dimesso facendo mancare il requisito l'impresa è tagliata fuori. - conclude Bedini». © RIPRODUZIONE RISERVATA