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22/12/2020

Bando Nevegal domani si svelano tutti i progetti

Il Gazzettino

Solo tre i partecipanti alla gara del Comune da 60mila euro
L'ATTESA
BELLUNO Tre richieste per il bando sulla valorizzazione turistica del Nevegal: domani si conosceranno i progetti. Non c'è stato l'assalto al tesoretto di 60 mila euro messo a disposizione dal Comune per i privati intenzionati ad investire sul Colle in iniziative dal valore turistico. Al termine previsto per la presentazione delle candidature, infatti, ad essersi fatti avanti sono stati solamente in tre. Per ora non si sa chi siano: la commissione si riunirà lunedì mattina per valutare le richieste e i requisiti dei singoli. L'assessore al turismo Yuki d'Emilia per ora non si sbilancia. «Era un esperimento perché il Comune non aveva mai promosso niente di simile per il Colle spiega - siamo curiosi di conoscere i progetti. All'incontro organizzato su Zoom per spiegare agli operatori e comunque ai possibili interessati le finalità del fondo c'era stata una buona partecipazione e anche interventi che dimostravano interesse». Il gruzzolo è parte dei soldi ottenuti dalla vendita degli alberi schiantati da Vaia nei boschi del Nevegal. Servirà, nelle intenzioni dell'amministrazione Massaro, a dare una piccola spinta al Colle nell'anno determinante per la sua ripartenza; il contributo coprirà il 50% della spesa sostenuta dalle imprese e dai privati per investimenti strutturali e non per, per attrezzature, per manutenzioni, arredi e altro. Non sono stati posti paletti precisi, il raggio d'azione è stato lasciato volutamente ampio dal Comune per liberare la fantasia e dare ali ai sogni di chi vuole investire nella località. «Devono essere legati allo sport, alla cultura, alla famiglia e alla natura spiega d'Emilia -, che sono i settori su cui puntiamo per l'offerta del Colle. Il bando è stato lasciato volutamente un po' vago per lasciare spazio alle idee delle imprese». Contestualmente al bando il Comune ha di recente dato il via libera al progetto per arricchire l'offerta sotto il profilo dei servizi e degli arredi. Verranno create zone pic nic e aree di sosta, saranno arricchiti gli arredi esistenti per un investimento di circa 47 mila euro inserito nel Piano triennale opere pubbliche 2020 2022 e diviso in due tranche, di cui la prima da 27 mila euro. Si partirà con dal Piazzale con l'aggiunta di panchine, di una bacheca dove esporre informazioni sui sentieri e l'offerta dell'area, di cestini per i rifiuti e fioriere. Si passerà poi ad allestire aree per la sosta e i pranzi all'aperto in mezzo ai boschi, una potrebbe essere messa a Villabruna vicino a quella falesia che il Comune vuole recuperare e rilanciare.
Alessia Trentin
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