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15/12/2020

Bando Inail Isi, escluso chi ha già ottenuto il finanziamento

ItaliaOggi Sette - ROBERTO LENZI

LE RISPOSTE AI DUBBI DELLE IMPRESE
Domanda. La nostra società ha ottenuto un contributo a valere sul bando Inail Isi 2018 per la rimozione dell'amianto dal capannone dove opera. Abbiamo regolarmente effettuato l'investimento e ottenuto l'erogazione del contributo. Possiamo partecipare al nuovo bando 2020 per sostituire un macchinario obsoleto? LB R. Nel vostro caso non è possibile partecipare al nuovo bando Inail Isi. Sono infatti escluse dalla partecipazione le imprese che abbiano ottenuto, a seguito della verifica amministrativa e tecnica della documentazione a conferma della domanda online, il provvedimento di concessione del finanziamento per uno degli avvisi Isi 2016, 2017, 2018. È fatta salva la partecipazione al nuovo bando solo per i soggetti che hanno ottenuto per uno degli Avvisi Isi 2016, 2017, 2018 il provvedimento di concessione per i progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. D. La nostra società è proprietaria di un grande capannone con copertura in amianto all'interno del quale, in affitto, opera una ditta di trasporti che gestisce il proprio centro logistico. Vorremmo approfittare del contributo del bando Isi 2020, possiamo accedervi? GR R. Il bando Inail Isi è accessibile a condizione che le spese siano sostenute dall'impresa/ente richiedente i cui lavoratori e/o titolare beneficiano dell'intervento. Pertanto, è la ditta di trasporti che opera all'interno del capannone che potrà presentare richiesta laddove sostenga le spese, anche se il capannone non è di proprietà della stessa. D. Abbiamo attivato una Sabatini 4.0 ma, pur avendo effettuato l'investimento, al termine del progetto ci siamo resi conto che il macchinario non è interconnettibile. Cosa possiamo fare? AL R. In questo caso, non è purtroppo possibile variare l'investimento da 4.0 a ordinario in fase finale, per questo, in caso di dubbi, in fase di domanda è preferibile indicare l'investimento come ordinario. A questo punto, la procedura prevede la formalizzazione della rinuncia al contributo. Tenete presente che la banca/intermediario finanziario ha facoltà di non procedere alla risoluzione del contratto di finanziamento stipulato con l'impresa.© Riproduzione riservata

Foto: Risposte a cura di Roberto Lenzi, studio RM I lettori possono inviare i loro quesiti a online@studiorm.it