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01/01/2021

Bando esplorativo da un milione di euro per comprare alloggi

Il Tirreno - Giacomo Bertelli

Appartamenti destinati all'edilizia residenziale pubblica Il sindaco: «Vedremo come reagirà il mercato dei privati» certaldo
Giacomo BertelliCERTALDO. Un bando esplorativo da un milione di euro per sondare il mercato privato affinché si possano individuare almeno otto alloggi da destinare all'edilizia residenziale pubblica. È l'operazione che ha trovato il parere unanime da parte del consiglio comunale di Certaldo nell'ultima seduta del 2020 lunedì 28 dicembre. I soldi arrivano dalla Regione Toscana e, rispetto alla previsione iniziale, serviranno per capire dove investire a Certaldo per dare ulteriori risposte sulle politiche abitative. Tale contributo era stato annunciato al termine del secondo mandato del sindaco Andrea Campinoti, il quale aveva previsto la realizzazione di 8 alloggi in una porzione di terreno alle spalle dell'ex farmacia comunale nel viale Matteotti. Operazione annunciata nel 2014, sottoscritta nel 2012, ma adesso, a distanza di sei anni, periodo in cui non è stata mai posta la prima pietra, l'amministrazione ha deciso di cambiare completamente rotta. Il Comune di Certaldo ha evidenziato ufficialmente alla Regione Toscana tutte le problematiche: criticità con i confinanti, con i quali era necessario ridurre gli spazi abitativi e l'impossibilità di reperire posti auto all'interno, non potendo realizzare un piano interrato da destinare a parcheggio. Questo spazio adesso cambierà completamente funzione. Servirà per dar vita al parcheggio a supporto del centro urbano, una volta pedonalizzata piazza Boccaccio. Il bando esplorativo sarà pubblicato nei prossimi giorni e avrà una durata di molti mesi, come confermato dal sindaco, Giacomo Cucini. Il Comune di Certaldo da tempo stava lavorando per dare una svolta a questa operazione: liberare la zona precedentemente indicata per realizzare gli alloggi, sui quali è stato sottoscritto in passato anche un protocollo con lo Spi Cgil per dare un preciso indirizzo ai fruitori di queste abitazioni, e dirottare tali risorse in un'altra strada con lo stesso obiettivo, avere 8 nuovi alloggi. La strada tracciata va in questa direzione e con il milione di euro a disposizione occorre capire adesso quale tipo di offerte il mercato mette a disposizione. Le indicazioni del bando che emergono dai documenti dell'amministrazione comunale prevedono l'acquisto di immobili di nuova costruzione o integralmente recuperati, liberi da persone, conformi agli strumenti urbanistici vigenti, non gravati da ipoteche, mutui e vincoli di qualsiasi natura. L'operazione andrà conclusa entro il 2022. In consiglio comunale non sono mancate però le polemiche, al di là del sì unanime dell'assise. Il sindaco Cucini guarda con fiducia al futuro: «Questa è una operazione molto importante e sarà fondamentale vedere come il mercato dei privati reagirà». Una linea appoggiata anche dalla consigliera del Pd, Cristina Scardigli: «Non rinunciamo a nessun finanziamento con questa operazione, la nostra amministrazione ha dimostrato intelligenza nel sapersi muovere». L'opposizione, con il capogruppo Damiano Baldini, indica un'area in degrado che non va abbandonata: «Alcuni appartamenti in via Leonardo da Vinci sono occupati abusivamente e da anni sappiamo bene come quell'edificio abbia fatto registrare episodi non propriamente cristallini. L'auspicio è che il bando permetta a chi di dovere di partecipare, in una ottica di libero mercato». Il riferimento della Lega è agli appartamenti realizzati circa dieci anni fa, grazie ad un cospicuo contributo della Regione Toscana e ora seguiti da un curatore fallimentare. Il sindaco ha tagliato corto: «Il bando è aperto a tutti, noi non possiamo entrare in questioni così delicate e private, in commissione le risposte sono arrivate». -© RIPRODUZIONE RISERVATA