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17/12/2020

Bando da 30mila euro per aiutare le palestre «Settore penalizzato»

Gazzetta di Mantova - Igor Cipollina

comune
mantovaUn bando comunale a sostegno di palestre, centri fitness e centri riabilitativi, con una dotazione di 30mila euro e contributi fino a mille euro. Ad approvarne i criteri è stata la giunta durante la riunione di ieri. Rivolto a soggetti privati profit e non profit, gestori di strutture nelle quasi si svolgano in modo continuativo e strutturato attività motorie, di fitness o riabilitative, il bando dovrebbe essere disponibile sul sito del Comune (www.comune.mantova.gov.it) a partire da oggi, o al più tardi domani, e resterà aperto per dieci giorni.Si tratta di una misura che l'amministrazione ha voluto realizzare considerando la forte penalizzazione del settore, sia nei termini di una significativa riduzione delle proprie entrate sia nel robusto aumento di costi necessari alla ripartenza (ora nuovamente interrotta dal 4 dicembre). Ad esempio, per le operazioni di sanificazione e le modifiche organizzative necessarie al rispetto del distanziamento.«Il bando si somma a molte altre misure varate quest'anno dalla nostra amministrazione a favore delle attività penalizzate dalla pandemia - rivendica il vicesindaco e assessore al bilancio, Giovanni Buvoli - Abbiamo voluto compiere un ulteriore, ultimo sforzo finanziario reperendo le risorse per sostenere anche questo settore». Dall'inizio dell'emergenza, «come Comune abbiamo lavorato per non lasciare indietro nessuno - ripete Buvoli - mettendo a disposizione ingenti risorse comunali, nella speranza che il prossimo anno veda una ripresa più complessiva dell'economia, anche alla luce di ulteriori e significativi provvedimenti nazionali e regionali, che auspichiamo e riteniamo necessari».«Attività come queste costituiscono il tessuto connettivo economico della nostra città, e come tali vanno sostenute in un momento così difficile - concorda l'assessore al commercio e alle attività produttive, Iacopo Rebecchi - Anche questo mondo, come quello del commercio e dei pubblici esercizi, ha subito forti perdite a causa della pandemia, per questo abbiamo voluto aiutarlo in modo da agevolarne la ripartenza». --