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19/12/2020

Bando anticrisi del Comune Arrivate 448 domande

La Nuova Ferrara

La chiusura
Si è chiuso martedì 15 dicembre il bando anticrisi da 540mila euro, voluto dall'Amministrazione comunale di Ferrara a seguito del dpcm del 3 novembre e del successivo inserimento dell'Emilia-Romagna in fascia arancione (dal 15 novembre al 6 dicembre). 448 le domande giunte al Comune per il tramite della piattaforma online di Sipro, l'agenzia per lo sviluppo che ha messo a punto una procedura semplificata per compilare le richieste: nessuna documentazione da allegare, spazio alle autodichiarazioni e domande via web. Le domande saranno esaminate e in tempi rapidi, a chi risponde ai requisiti, saranno erogati i fondi. Si tratta di contributi di mille euro (a cui attingeranno, tra gli altri, i codici attività di nuovo inserimento) o di 500 euro (tra questi anche chi aveva già ricevuto aiuti nei precedenti bandi). Nel complesso, dai tempi del lockdown sono già tre i bandi anti-crisi che il Comune ha previsto per le attività penalizzate dalle chiusure. Fino ad oggi circa 1.200 realtà imprenditoriali hanno già ricevuto, o riceveranno, fondi. A queste si aggiungeranno i beneficiari della nuova tranche di aiuti e dei prossimi previsti. E' intanto imminente l'uscita di un nuovo e ulteriore bando, specificamente rivolto al settore del turismo, con uno stanziamento di 100mila euro (sempre provenienti da risorse proprie del Comune). I criteri per le assegnazioni sono già stati anticipati e nei prossimi giorni la delibera sarà al centro di una riunione di giunta: agli alberghi di grandi dimensioni (oltre nove dipendenti) saranno assegnati 2mila euro, 500 euro alle altre strutture ricettive già beneficiarie di fondi nei precedenti bandi, mille euro agli agriturismi e 500 euro alle guide turistiche con partita Iva. «Mentre ancora attendiamo, e con noi tanti lavoratori e attività economiche, informazioni certe e dettagliate sulle decisioni che il governo intende assumere per il Natale e le festività, continua il nostro lavoro per attutire gli effetti della crisi generata da chiusure e restrizioni - dice il sindaco Alan Fabbri -. I tempi delle decisioni politiche, a livello centrale, sono estenuanti, a questo si aggiungono i mancati preavvisi e le carenze sui ristori disposti dall'Esecutivo. Rinnoviamo quindi il nostro appello al governo: servono tempi certi, garanzie e risorse adeguate. Noi la nostra parte la stiamo facendo e continueremo a farla. Con i nuovi bandi abbiamo cercato di estendere il più possibile la platea dei beneficiari e di rispondere in maniera puntuale alle particolari necessità di settori particolarmente colpiti dai blocchi. Un impegno che prosegue: è nostra intenzione, ad esempio, prevedere anche finanziamenti per il sostegno a circoli e centri sociali e ricreativi». Nei giorni scorsi l'assessore al Bilancio e al turismo Matteo Fornasini ha condiviso con le categorie le iniziative previste: "Il bando dedicato al turismo - dice - garantirà nuove assegnazioni di risorse al settore, estendendo gli aiuti anche alle strutture con oltre 9 dipendenti, a tutti gli agriturismi (ai codici 'Ateco' che la registrano come attività secondaria) e alle guide turistiche». --© RIPRODUZIONE RISERVATA