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02/12/2020

Balestrate, il Tar «restituisce» la pulizia delle spiagge alla Ecos

Giornale di Sicilia

Decisione di merito a ottobre 2021, a maggio l ' impresa di San Cipirello riprenderà il servizio
Sospesa l ' interdittiva antimafia che aveva bloccato l ' appalto I giudici amministrativi non concordano con la prefettura Possibili infiltrazioni Il blocco deciso perché gli affidamenti erano stati dati da un Comune sciolto dal governo
Michele Giuliano BALE STRATE Il Tar accoglie la richiesta di sospensiva avanzata dalla ditta Ecos srl contro l ' interdittiva antimafia della prefet tura. Dunque l ' azienda potrà conti nuare a operare, almeno sino al prossimo ottobre 2021, quando è stata fissata l ' udienza per la trattazione nel merito del ricorso. La Ecos fa parte del gruppo di aziende del settore rifiuti, tutte riconducibili all ' i m p re n d i t o re Mirto di San Cipirello, che aveva ricevuto una serie di affidamenti dal Comune poi sciolto per mafia. Un contesto ritenuto opaco, che aveva visto l ' intervento della prefettura. Ora pe rò i giudici amministrativi rimettono tutto in discussione e nell ' immediato il Comune di Balestrate dovrà riaffidare alla Ecos l ' appalto della pulizia delle spiagge. Nei fatti non c ' era stata alcuna conseguenza, comunque, perché l ' in terdittiva era coincisa con la fine del servizio: la ditta aveva però ricorso anche perché l ' appalto era di durata biennale, per cui a maggio del 2021 avrebbe dovuto riprendere a lavorare. Cosa che ora, grazie all ' o rd i n a n z a pronunciata dal Tar, potrà tranquillamente fare. La ditta Ecos si era aggiudicata l ' ap palto presentando lo scorso anno un ribasso del 4,6 per cento, unica partecipante, per un impegno di spesa di 103 mila euro. Interessate dagli interventi il litorale ovest (lungomare D ' Anna), spiaggia lato porto fino alla colonia De Gasperi, litorale est tra la colonia e fino al confine con Trappeto e la spiaggia della scalinata di via Segest a. La prima sezione del Tribunale amministrativo regionale ha accolto l ' istanza cautelare, ora si procede per la trattazione di merito del ricorso: significa che, esaurita la fase in cui i giudici valutano il periculum in mora e il fumus boni iuris (cioè il rischio di un pregiudizio grave e irreparabile e la parvenza di una ragione) si discuterà - fra dieci mesi - della questione in sé. Il Comune aveva sospeso l ' appalto dopo la notizia dell ' interdittiva anti mafia che aveva raggiunto la ditta Ecos srl di San Cipirello, a cui la prefettura aveva dato il diniego di iscrizione nella white list lo scorso 27 agosto. Senza questa iscrizione, obbligatoria per le imprese che partecipano alle gare d ' appalto in commesse pubbli che, non è possibile poter svolgere attività per conto di enti pubblici. Inizialmente il Comune aveva pensato a una revoca dell ' appalto, dal momen to che era stato aggiudicato su base biennale, ma alla fine si è deciso per una più prudenziale sospensione. La stessa ditta aveva controdedotto al Comune evidenziando questo aspetto e invitandolo «ad astenersi dall ' av vio di qualsivoglia procedimento finalizzato alla revoca dell ' aggiudica zione o risoluzione del contratto, e a proseguire regolarmente il rapporto contrattuale instaurato». Da qui la decisione di non revocare l ' appalto, come inizialmente si era pensato, e di procedere alla sospensione in attesa di conoscere il provvedimento definitivo del Tar. A questo punto, considerando che la fissazione nel merito del ricorso sarà a ottobre, quindi a conclusione del termine dell ' appalto a Balestrate, a prescinde re dalla sentenza non ci sarà alcun effetto sul servizio che si effettuerà nella cittadina marinara. Il Comune di sicuro non dovrà indire una nuova gara d ' appalto e dunque potrà proseguire regolarmente. Il che eviterà ulteriori lungaggini che, nella fase di indizione delle gare in questi tempi di emergenza sanitaria, può creare dei ritardi burocrat ici. (*MIGI*) © RIPRODUZIONE R I S E RVATA

Foto: Balestrate. I giudici amministrativi non sono entrati nel merito ma hanno sospeso l ' efficacia del provvedimento emesso dalla prefettura