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19/12/2020

Area camper, è caccia al gestore

La Nuova Sardegna - di Davide Pinna

Bando per l'ex campeggio di Torregrande con l'incognita dei tanti lavori da fare nella struttura
di Davide PinnawORISTANOIl bando è stato pubblicato, ma per avere un nuovo gestore del campeggio comunale di Torregrande bisognerà aspettare il 1° ottobre 2021. Sempre che all'amministrazione arrivino offerte da parte dei privati che abbiano il coraggio di investire nella marina. Gestione potrebbe comunque non voler dire piena funzionalità della struttura, dato che quasi tutto quello che c'è dentro, dai bagni alla rete fognaria, è da rifare e i lavori dovrà svolgerli proprio il nuovo gestore.C'è voluto un po' più del previsto per la pubblicazione del bando. La struttura era stata riaperta, come area camper, nell'agosto 2018, dopo che era stato risolto il problema abitativo delle famiglie che occupavano abusivamente alcuni bungalow, ed era stata affidata in concessione temporanea alla cooperativa oristanese Sant'Ambrogio. Allora l'amministrazione comunale aveva annunciato che in tempi rapidi il bando sarebbe stato pronto e che avrebbe compreso anche la vicina area grandi eventi, mai aperta. Anche lì, però, ci sono lavori da compiere, dato che parte dei fondi era stata destinata al progetto di ristrutturazione del mercato civico di via Mazzini, con il risultato che alla fine nessuna delle due opere è mai stata completata.Così, nel 2019, la giunta fece retromarcia e decise di separare il destino dell'area camper da quella per i grandi eventi: troppi lavori da fare, con il rischio che un investimento così oneroso allontanasse i privati interessati alla gestione. Dopo più di un anno, arriva infine il bando che scadrà alle 12 del 30 marzo 2021. La destinazione principale del complesso di 29mila metri quadri sarà esclusivamente quella di area camper. I privati interessati alla gestione dovranno presentare un'offerta economica in rialzo rispetto alla base d'asta che parte da 10mila euro di canone annuo e dovranno gestire il campeggio per tutta la durata totale della concessione, che non potrà comunque superare i venti anni.Questa parte, però, sarà quella che peserà di meno nella gara, dato che contribuirà all'assegnazione di trenta punti su cento. Dieci arriveranno per il progetto gestionale, e quindi soprattutto per l'organizzazione di iniziative di promozione turistica durante l'anno. La parte più importante, però, sarà quella del progetto tecnico, proprio perché dentro l'area camper ci sono da fare tantissimi lavori. Importante sarà la valutazione relativa al completamento e alla manutenzione degli edifici e degli impianti e c'è spazio anche per premiare la riqualificazione energetica e l'impiego di energie rinnovabili.Venendo al capitolo dei lavori di cui dovrà farsi carico il privato, l'elenco è lungo. I bagni, i lavatoi e l'area ristoro soffrono di gravi problemi, dovuti a infiltrazioni d'acqua e cedimento dei solai e in molti casi sarà necessario demolire muri e ricostruire. Tutta la recinzione, 878 metri, è da sostituire e anche impianto antincendio e fognario hanno forte necessità di manutenzione. Bisognerà intervenire pesantemente anche sull'impianto elettrico e su quello idrico e provvedere all'accatastamento degli edifici. Insomma, lavoro da fare ce n'è parecchio: la speranza è che gli operatori economici non lo considerino troppo.