scarica l'app
MENU
Chiudi
30/12/2020

Appalti, una ripresa incoraggiante

Gazzetta del Sud

L' analisi dell' Ance sulle opere pubbliche in Sicilia
Il presidente dei costruttori: «Siè interrotta una crisi che durava dal 2007»
Orazio Caruso CATANIA Nonostantei lockdowne gli altri limiti alle attività imposti dall' emergenza sanitaria, il 2020è stato un anno positivo per il mercato delle opere pubbliche in Sicilia.I dati, infatti, ci consegnano una sorpresa in coraggiante. Secondol' Osservatorio delle Costruzioni di Ance Sicilia, riferito al periodo gennaio-agosto, gli interventi posti in gara sono stati 1.093 in numero per1 miliardoe 95 milioni di euro in valore, con una crescita rispettivamente del +26,36%e del +16,49% rispetto allo stesso periodo del 2019. Analogamente, il numero di imprese attestate Soa in Siciliaè salito da 1.750a 1.827 nei primi nove mesi di quest' anno, segno di una ritrovata fiducia da parte degli imprenditori. Segnali incoraggianti che indicano il percorso di ripresa, nonostante le difficoltà provocate dalla pandemia. Secondo le prime rilevazioni sommarie che saranno elaboratee perfezionate nel prossimo Osservatorio, il trend positivo delle gare d' appalto verrebbe confermato anche nell' ultimo scorcio del 2020. Soddisfatto il presidente di Ance Sicilia, Santo Cutrone: «Malgrado il vento contrario della burocraziae una politica nazionale che tardaa porre il Sud al centro della propria agenda, quest' anno in Sicilia la curva di caduta degli appalti siè finalmente interrotta dopo una crisi che durava ininterrottamente dal 2007. Ma solo un' adeguata spinta dalle risorse del Recovery Plan, del Piano per il Sud 2030e dell' Intesa Stato-Regione sulla rimodulazione del Po Fesre del Fsc può davvero portare la Sicilia agli stessi standard del resto del Paese. Per questo auguriamo anche che si instauri finalmente un responsabile rapporto di collaborazione fra Romae Palermo». © RIPRODUZIONE RISERVATA