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01/12/2020

Appalti, sarà un anno in deroga al Codice Più chance (in teoria) per le imprese locali

Il Tirreno - Giovanna Mezzana

Nulla osta al disciplinare per i lavori contrattualizzati dal Comune, Ance: «Bene nei princìpi, sul piano operativo vedremo»
Giovanna Mezzana /grossetoC'è una novità importante per gli imprenditori grossetani che si muovono nel settore dell'edilizia, dell'impiantistica e delle forniture in genere, ma anche dei servizi di architettura e ingegneria. Seguiranno d'ora in poi nuove regole gli appalti di lavori e di servizi "contrattualizzati" dal comune di Grosseto. Dalla giunta del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna è stato infatti di recente approvato un nuovo disciplinare che regola gli appalti. Esso è l'effetto di quanto previsto dalla Legge 120 dell'11 settembre 2020 dedicata anche alla semplificazione in materia di contratti pubblici ed edilizia. L'obiettivo dichiarato dall'Amministrazione comunale è duplice: primo, «applicare il principio di semplificazione alle procedure di gara - si legge in una nota di palazzo civico - con l'intento di non ingessare l'economia»; secondo, «incentivare la partecipazione delle aziende del territorio nel massimo rispetto del principio di concorrenza». Varrà fino al 31 dicembre 2021 il nuovo disciplinare, tanto quanto - salvo proroghe - resterà aperta la finestra temporale della deroga al Codice degli Appalti attuata mediante il Dl Semplificazioni (battezzato sblocca-appalti) prima, e la legge di conversione 120/2020 poi. Approvato dalla giunta comunale, il disciplinare non necessità di ulteriori nulla osta: è operativo. E si applica (articolo 7) a tutte quelle determinazioni che aprono a procedure, affidamenti e gare di appalto per lavori e servizi che saranno adottate entro il 31 dicembre 2021 (come fissato dalla norma nazionale). Le modalità di attribuzione/aggiudicazione saranno (ovviamente) differenziate a secondo degli importi: per esempio, l'affidamento sarà diretto per lavori fino a 150mila euro e per servizi di architettura e ingegneria fino a 75mila euro, seguirà il principio dell'offerta economicamente più vantaggiosa per i contratti di importo pari o superiore a 2 milioni di euro. E vediamo quali progetti già resi noti dall'Amministrazione comunale ricadranno sotto l'egida del nuovo disciplinare: «I lavori per la piazza di Montepescali (110mila euro), per piazza Galeazzi (310mila euro) - dettaglia l'assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale - i lavori ai ponti in via dei Ponti Neri ad Alberese (410mila euro); e, ancora, l'Accordo Quadro Strade da un milione e 600mila euro e i lavori, che dovrebbero prevedere una compartecipazione della Regione Toscana, per i due tratti della ciclabile Ponte sull'Ombrone-Principina a mare (1 milione e 200mila euro) e Fiumara-Marina di Grosseto (780mila euro, 2022)». In questi giorni il nuovo disciplinare è stato passato al setaccio dalle associazioni portatrici dell'interesse di impresa. Per esempio, piace all'Associazione delle Imprese Edili e Complementari-Ance Grosseto, «la valorizzazione della territorialità sulla base di un aumento della percentuale di partecipazione delle aziende locali - nota Mauro Carri, direttore di Ance Grosseto - equilibrato da un'altra percentuale di aziende la cui dislocazione è regionale ed, eventualmente, nazionale (articolo 2 e del disciplinare, quello sulle procedure negoziate, ndr). Ciò dovrebbe assicurare la possibilità di una partecipazione maggiore da parte delle imprese locali: resta poi da verificare sul piano operativo». «Sul versante dei principi - valuta Carri - il disciplinare rappresenta un'apertura alle richieste che da molto tempo aveva avanzato anche Ance: adesso occorrerà verificarne l'operatività sul piano pratico. Resta da capire come si articolerà la procedura della rotazione (articolo 5)», ovvero chi ha vinto una gara può essere re-incluso in gare successive? Gli imprenditori sono abituati a ragionare su un orizzonte lungo, la finestra temporale del disciplinare si chiude a fine 2021: che dire? «È importante adottare-molto - quasi sorride Carri - anche per diluire le procedure di gara che sono successive». Il messaggio alla giunta comunale è stato inviato. -