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05/12/2020

Anche l’home banking ha il suo superbonus

Economy - Angelo Curiosi

Fineco ha messo a punto una piattaforma di estrema efficienza per l'anticipazione del credito maturato per la ristrutturazione energetica e antisismica. Ecco come funziona
«Un simile superbonus non s'era mai visto prima. È un'opportunità importante per le persone e il rilancio del Paese. E noi cerchiamo sempre di agevolare la vita ai nostri clienti facendo qualcosa di utile per il Paese. Per questo motivo abbiamo investito molto e continuato a investire molto sui sistemi migliori per implementare con efficienza le iniziative del governo a sostegno dell'economia»: Romualdo Guidi è il capo della divisione prodotti e servizi di FinecoBank ed ha coordinato, tra l'altro, la messa a punto di un servizio di estrema attualità: la cessione del credito del superbonus edilizio al 110% per ristrutturazione energetica e antisismica. «L'anticipazione del credito maturato con la cessione alle banche è una grande novità nel nostro ordinamento. E per questo abbiamo deciso di creare una piattaforma di estrema efficienza», spiega. «Se un cliente Fineco che abbia diritto al superbonus del 110 per cento delle spese sostenute per un intervento edilizio ammesso a contributo sceglie di cedere il credito alla sua banca ottiene immediatamente 105 euro su 110, la migliore offerta sul mercato», sottolinea Guidi, «perché a noi interessa confermargli la nostra efficienza e prontezza nel supportarlo, più che maturare un margine alto. Un approccio che esprime tutto il nostro Dna: fruibilità, semplicità, supporto della rete, specialisti di prim'ordine in partnership. E, cosa non da poco: riflette un'attenzione alla riqualificazione del patrimonio residenziale delle famiglie italiane - che al 77% sono proprietarie della casa in cui vivono! - che abbiamo inaugurato da anni col nostro mutuo green». Operativamente, al cliente è sufficiente mettersi in contatto con la banca, direttamente o tramite il suo consulente, e richiedere la procedura di cessione del credito. Che riguarda - merita ricordarlo - tutti gli interventi edilizi effettuati per l'efficienza energetica, compresa l'installazione di impianti fotovoltaici, i rivestimenti per l'isolamento termico (fino a 50 mila euro) e gli interventi antisismici (fino a 96.000 euro), oltre naturalmente alla sostituzione delle caldaie e all'ammodernamento degli impianti di riscaldamento. Il periodo di applicazione della norma va dal 1° luglio 2020 al 31 12 2021, salvo proroghe. Dall'applicabilità del superbonus sono escluse le abitazioni di lusso, i castelli e le ville (classi catastali A1, A8 e A9). Per il resto, tutti possono ottenere CESSIONE DEL CREDITO lo sgravio, purché siano titolari di un reddito imponibile in Italia. Inoltre, lo sgravio si ottiene anche se si è già goduto, e ci si giova ancora, dei precedenti sgravi per ristrutturazione edilizia a arredamento (quelle al 50 e al 65%). «Offriamo ai clienti anche una consulenza di tipo normativo - precisa Guidi - Per esempio, ci sono interventi - come la sostituzione degli infissi - che in sé non beneficerebbero del bonus ma vi rientrano se contestualizzati in progetti più complessivi. E in questo senso ci siamo attrezzati per fare tutte le spiegazioni necessarie, dal primo screening alla compilazione della domanda. Se occorrono chiarimenti di carattere fiscale, mettiamo a contatto il cliente con i nostri partner di EY». Un dato socio-economico importante è che, con questo provvedimento e con la cedibilità del credito, si supera il problema dell'incapienza fiscale: anche chi percepisce un reddito talmente basso da non rendere interessante lo sgravio fiscale, può infatti avvalersene: «Abbiamo riscosso una grandissima attenzione da parte dei nostri clienti e dei nostri consulenti. A questi ultimi abbiamo già dedicato alcune sessioni formative, che hanno registrato un forte interesse. Vogliamo replicare l'esperienza anche per i nostri clienti». sionali per la crescita delle aziende ad alto potenziale, che si pone l'obiettivo di fornire alle aziende un supporto in termini di adozione di una cultura manageriale allineata alle best practices del mercato e di miglior utilizzo delle risorse. Per realizzare questo obiettivo, il programma "Acceleratore imprese" vuole favorire l'incontro tra le imprese e le società fornitrici dei servizi di consulenza e/o formazione, mediante la messa a disposizione da parte di queste ultime di servizi a condizioni economiche di maggior favore rispetto a quelle rinvenibili sul mercato, con riferimento a varie aree tematiche. RSM SpA è orgogliosa di far parte di questo progetto e in qualità di società di consulenza farà la sua parte affinché la cultura di creazione di valore e della trasparenza siano i drivers principali da trasferire agli imprenditori di oggi, ma ancora di più a quelli di domani. In particolare, RSM SpA fornirà consulenza nelle seguenti aree: 1. Consulenza strategica, con l'obiettivo di sviluppare, certificare i piani strategici di crescita 2. Trasformazione digitale, con l'obiettivo di accompagnarne il processo nelle imprese, anche individuando le fonti di finanziamento più adeguate (come il bando ministeriale a sportello in apertura il 15 dicembre) 3. Trasparenza, legal & regulatory, con l'obiettivo di supportare l'azienda nel miglioramento della comunicazione finanziaria, nelle attività di certificazione e nelle attività di scouting di finanza agevolata e/o a fondo perduto Nicola Tufo, il partner che ha lavorato al protocollo di intesa e che seguirà lo sviluppo di questo importante progetto, dichiara "siamo convinti che il supporto allo sviluppo e all'innovazione delle imprese italiane, cuore pulsante del nostro sistema economico, sia una priorità per la crescita e la ripartenza del nostro Paese". Proprio allo sviluppo, innovazione e alla crescita economica sostenibile è destinato l'ultimo bando del programma quadro Horizon 2020 "Building a low-carbon, climate resilient future: Research and innovation in support of the European Green Deal" (in breve European Green Deal Call). La Commissione Europea mette a disposizione complessivamente circa 1 miliardo di euro per progetti di ricerca e innovazione che contribuiscano ad affrontare la crisi climatica e le sfide ambientali, in linea con il Green Deal Europeo. Lo schema di selezione prevede un finanziamento fino al 100% per soluzioni innovative e sostenibili per l'ambiente e il clima, a diversi livelli di maturità tecnologica, supportate da tre enti indipendenti (aziende, università, enti di ricerca pubblici o privati, ecc.) provenienti da almeno tre Stati Membri o Paesi Associati all'UE. Settori e aree del bando, in scadenza il prossimo 26 gennaio 2021: Energie Rinnovabili Si finanzia la realizzazione di progetti innovativi per la realizzazione di sistemi di teleriscaldamento, raffreddamento o cogenerazione considerando l'efficienza, l'affidabilità, la scalabilità, la sostenibilità e la circolarità. Real Estate sostenibile Ci sono due direttrici principali considerate in questa tematica: - progettazione e costruzione di edifici volta alla riduzione delle emissioni incorporate e aumento dell'efficienza energetica - transizione verso edifici energeticamente positivi (energeticamente autosufficienti) con tecnologie di produzione di energia rinnovabile ad alto potenziale di innovaProduzione e distribuzione alimentare sostenibile Dalla riduzione dell'impiego di pesticidi e antimicrobici, fino all'elaborazione di protocolli dietistici sani e in linea con l'ecosostenibilità, le progettualità in questo ambito devono mirare a contribuire significativamente agli obiettivi di ampia portata sul tema proposti dalla UE: • Ridurre del 50% l'uso e il rischio complessivi di pesticidi chimici e del 50% l'uso di pesticidi più pericolosi entro il 2030; • Ridurre le perdite di nutrienti del 50%, effetto che ridurrà l'uso di fertilizzanti di almeno il 20% entro il 2030; • Ridurre del 50% le vendite dell'UE di antimicrobici per animali da allevamento e in acquacoltura entro il 2030; • Dimezzare lo spreco alimentare pro capite a livello di vendita al dettaglio e di consumo entro il 2030; • Invertire l'aumento dei tassi di sovrappeso e obesità nell'UE entro il 2030; • Portare le diete europee più in linea con le raccomandazioni dietetiche. Industria chimica e farmaceutica A partire dall'acquisizione di maggiori informazioni sugli usi, le fonti e il destino ambientale delle sostanze chimiche, il bando è volto a finanziare: • il monitoraggio ambientale e umano (biologico) di sostanze chimiche mobili e persistenti; • la raccolta di informazioni sulla tossicità, al fine di consentire la caratterizzazione dei rischi per la salute umana e gli ecosistemi, anche a bassi livelli ambientali e l'esposizione combinata / cumulativa; • ricerca e sviluppo di tecnologie (bio) di bonifica del suolo e dell'acqua; • sviluppo di migliori pratiche per la gestione e il trattamento di rifiuti, suolo e acque contaminate. Istruzione e Sensibilizzazione alle tematiche ambientali Il finanziamento è volto ad aumentare la capacità di valutare le conoscenze e le attitudini dei cittadini, in particolare dei giovani, sui cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile e la protezione ambientale. Verranno supportati programmi educativi specifici, attività di rete e scambio di buone pratiche nel settore dei cambiamenti climatici e dell'educazione allo sviluppo sostenibile. FINECO OFFRE AI PROPRI CLIENTI UNA CONSULENZA DI TIPO NORMATIVO E (GRAZIE A L L A PARTNERSHIP CON EY) ANCHE DI CARATTERE FISCALE
LULTIMO BANDO EUROPEO HORIZON 2020 SCADRÀ IL PROSSIMO 26 GENNAIO ED È FOCALIZZATO SU DECARBONIZZAZIONE E SOSTENIBILITÀ

Foto: NELLA FOTO L'AUTRICE LAURA DE LISA, SENIOR MANAGER DI RSM ITALY