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11/12/2020

«Al Sacro Monte un appalto ad hoc»

La Prealpina

LA PROPOSTA DI ZANZI
(a.m.) - Il Sacro Monte ha bisogno di un appalto di manutenzione ordinaria ad hoc. Due anni fa in Consiglio comunale Varese 2.0 presentò una mozione in tal senso, che fu approvata proprio nella consapevolezza del valore del sito Unesco. L ' idea era quella di stralciare dal mega appalto in corso un " appaltino " di 40mila euro dove ditte locali potessero essere a disposizione per curare il territorio dalla Prima Cappella in su, tagliare la vegetazione sui cigli stradali, effettuare piccole manutenzioni di verniciatura, pulire i tombini e spazzare la neve. Il piccolo appalto è il contrario di ciò che avviene oggi a Varese. La manutenzione ordinaria infatti è " in mano " a tre aziende, responsabili di incarichi che spaziano dall ' asfalta tura alla rimozione della neve, passando per la chiusura delle buche sulle strade. Queste aziende devono assicurare anche la reperibilità per le emergenze. «Per certi incarichi sarebbe meglio non fare mega appalti perché questo può ostacolare la gestione di un ' emergenza - afferma il vicesindaco Daniele Zanzi - Economicità, infatti, non sempre va d ' accordo con efficienza. A fronte di quanto successo venerdì durante la nevicata è innegabile che qualcosa, per il futuro, debba essere rivisto». Spesso avere un territorio troppo vasto, su cui effettuare tanti interventi diversificati tra di loro, spinge le aziende che hanno vinto l ' appalto a subappaltare incarichi ad altre aziende. È possibile che, frammentando gli incarichi, il Comune, nelle situazioni di emergenza, perda la possibilità di essere una cabina di regia? Secondo Andrea Civati, assessore ai Lavori pubblici, nel caso del servizio neve non si può parlare di subappalto: «Le aziende che hanno vinto l ' ap palto per la manutenzione delle strade non hanno subappaltato il servizio neve - chiarisce Hanno solo noleggiato i mezzi, i cui conducenti seguono le indicazioni degli appaltatori».