scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
09/12/2020

Aiuti a famiglie e imprese con buoni per la spesa e contributi ai progetti

La Provincia Pavese - PAOLO CALVI

Dalla Regione 100mila euro a fondo perduto per le attività commerciali e artigianali, 32mila dallo Stato a sostegno delle persone in difficoltà sannazzaro
SANNAZZARO Il Comune mette a disposizione risorse per fronteggiare la crisi. Sono aperti da ieri i due bandi per l'assegnazione dei sostegni economici a esercizi commerciali e artigianali (100mila euro complessivi di provenienza regionale) e alle famiglie in difficoltà (altri 32mila euro di gettito statale). Ieri mattina la giunta ha varato i regolamenti per accedere alle due tipologie di finanziamento. contributi per i negoziantiSpiega il sindaco Roberto Zucca: «Il nostro Distretto del commercio assegnerà contributi a fondo perduto sino alla cifra massima di 3mila euro per ciascuna realtà commerciale e artigianale che, nel corso del 2020, dimostri di aver realizzato o di voler realizzare opere e interventi di miglioramento di natura strutturale, marketing e di rinnovamento del loro punto vendita». Il sindaco aggiunge: «Al bando si accederà presentando le fatture per interventi già effettuati o progetti per opere in corso. Si tratta di una spinta che intende favorire il rilancio delle quasi centocinquanta attività esistenti a Sannazzaro e nei Comuni appartenenti al Distretto commerciale che sono anche Pieve Albignola, Zinasco e Scaldasole». Ovviamente, vista l'approvazione del regolamento avvenuta ieri mattina, i dettagli per l'adesione al bando saranno a breve disponibili sul sito comunale e negli uffici municipali previa prenotazione telefonica. Buoni spesa per le famigliePer le famiglie la riposta arriva invece dai buoni-spesa. In questo caso il regolamento privilegia i nuclei famigliari con componenti disoccupati, in cassa integrazione e più numerosi. Spiega il sindaco: «Occorre attenersi a un regolamento che prevede i parametri individuati ieri dalla giunta. In primavera, per la prima tranche di sussidi, 120 famiglie hanno usufruito dei buoni-spesa. Se la cifra disponibile di 32mila euro non fosse sufficiente per rispondere al fabbisogno delle richieste ammesse, il bilancio comunale ha un voce integrativa per dare sostegno a chi ne abbia realmente bisogno». Anche in questo caso i parametri di accesso al bando saranno a breve resi pubblici. --PAOLO CALVI