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05/01/2021

Affidamento della villa comunale Fd’I chiede annullamento del bando

La Gazzetta Del Mezzogiorno

FASANO CON UNA RICHIESTA INOLTRATA AL COMUNE DALLA SEGRETERIA PROVINCIALE DEL PARTITO
l FASANO. Bando per l'af fidamento della villa comunale: Fratelli d'Italia, con una richiesta a firma del segretario provinciale del partito, Francesco Fiera, ha chiesto al Comune l'an nullamento della procedura di gara per una presunta serie di errori contenuti nel bando. «Attraverso un'attenta lettura del bando di gara e del relativo disciplinare si intravedono profili di illegittimità della procedura di affidamento», è il giudizio di Fratelli d'Italia. «La Legge di stabilità 2016 - si legge nella richiesta di annullamento - rivoluziona il sistema degli acquisti di beni e servizi per gli enti della pubblica amministrazione, introducendo nuovi obblighi di ricorso agli acquisti centralizzati e di programmazione, oltre a misure per l'informatizzazione degli enti e per gli appalti. La stessa legge impone l'obbligo di aderire alle convenzioni vigenti per acquisti al di sotto dei 40.000 euro, fermo restando il ricorso al Mepa e/o agli altri strumenti telematici di acquisto della P.A. per gli acquisti sopra i 1000 euro. Con la legge di Bilancio per il 2019 viene a cambiare la soglia oltre la quale le pubbliche amministrazioni sono obbligate a ricorrere al Mercato elettronico della pubblica amministrazione (Mepa). Questa la prima anomalia del bando di cui all'oggetto che prevede un importo di affidamento (con offerte in aumento) di euro 24mila, quindi ben oltre la soglia minima prevista per legge che è di euro 5.000. Bando pubblicato nel dicembre del 2020 e sulle cui modalità un amministrazione e i suoi dirigenti dovrebbero esserne al corrente». «Passiamo - prosegue il documento - alla seconda anomalia. Il bando al suo interno è "esclusivo" e non "inclusivo" co me richiede la Comunità Europea e, in Italia, regolamenta il Codice dei Contratti. Il bando, infatti, prevede che vi possano partecipare solo coloro i quali hanno una "Iscrizione nel Registro imprese C.C.I.A.A. da almeno 5 anni nel ramo della somministrazione di alimenti e bevande". Anche questo inaudito nel 2020. Ed ancora il bando è incorso in una terza anomalia. Infatti, il bando al suo interno non riporta, non regolamenta e di conseguenza non permette il ricorso all'istituto dell'avvali mento. L'art. 89 del "Codice degli Appalti", cui una Pubblica Amministrazione dovrebbe rifarsi, prevede e regolamenta l'avva limento. Al comma 1 recita: "L'operatore economico, singolo o in raggruppamento di cui all'articolo 45, per un determinato appalto, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale di cui all'articolo 83, comma 1, lettere b) e c), necessari per partecipare ad una procedura di gara, e, in ogni caso, con esclusione dei requisiti di cui all'ar ticolo 80, avvalendosi delle capacità di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento, a prescindere dalla natura giuridica dei suoi legami con questi ultimi...». Fratelli d'Italia non ha alcun dubbio: «Il modus operandi dell'amministrazione comunale appare discutile e censurabile sotto molteplici aspetti». Di qui la richiesta di annullamento della gara.

Foto: FASANO La Villa comunale