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08/01/2021

«Adesso la normativa è in discesa Prima babele di norme e direttive»

QN - Il Resto del Carlino

Il nodo del rinnovo delle concessioni agli ambulanti
COMACCHIO Normative in continuo cambiamento dalla difficile interpretazione. A questo, l'ex assessore comunale alle Attività produttive Robert Bellotti, attribuisce lo stallo delle concessioni per il commercio su area pubblica da ripresentare, replicare all'attuale amministrazione che ha sollevato la problematica. «I continui ribaltamenti di criteri di assegnazione delle concessioni, l'incertezza sulla legittimità del rilascio attraverso un bando continuamente superato da norme statali piuttosto che da direttive ministeriali e regionali, le proroghe per la conclusione dei bandi e la validità delle autorizzazioni, fino alla definitiva esclusione dall'applicazione della direttiva Bolkenstein, inserito nella Legge di bilancio 2018 - ripercorre Bellotti -, hanno senza ombra di dubbio messo in difficoltà tutti i Comuni. Tanto da spingere nel febbraio 2017 il dirigente del settore a inserire, nella propria determina di proroga delle domande di partecipazione al bando, consentita da una delibera regionale di pochi giorni prima, la riserva di sospendere o revocare il bando, qualora non si fossero verificate le condizioni normative per il proseguimento della procedura». L'ex assessore afferma che tutto era rimasto congelato dalla Legge di Bilancio 2018 in attesa di nuove e definitive linee guida per l'assegnazione dei posteggi, «emanate finalmente dalla Regione il 7 dicembre 2020 e che prevedono una procedura a costo zero attraverso una comunicazione in posta elettronica certificata». Secondo Bellotti, oggi il rinnovo delle autorizzazioni avviene «su basipiù solide e tradizionali, come fortemente voluto dalle associazioni di categoria del commercio. Non prevede più graduatorie, ma l'ottenimento del rinnovo automatico ai titolari delle concessioni». E non risparmia una critica all'attuale giunta: «È di pessimo gusto sia la campagna mediatica inscenata dal sindaco Pierluigi Negri e dall'assessore al Commercio Luca Bergonzi, sia l'attribuzione dei meriti alla propria persona di quest'ultimo. Tutto l'iter autorizzativo è seguito ed è stato avviato dal dirigente del settore commercio sulla base di norme statali e regionali e nulla ha a che fare con la giunta».