scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
08/12/2020

Adeguamento sismico delle scuole Ancora scintille tra Pd e minoranza

QN - Il Resto del Carlino

PORTO SANT'ELPIDIO Botta e risposta tra Pd e opposizione sul tema dei lavori di adeguamento sismico delle scuole primarie «Martiri della Resistenza» e «Mercantini» inseriti nella variante al piano triennale delle opere pubbliche, insieme alla realizzazione di una nuova infrastrutture per la fibra ottica, approvato nel consiglio comunale di lunedì scorso con i voti della sola maggioranza. Con una nota congiunta l'opposizione risponde al capogruppo Pd, Annalinda Pasquali, che in consiglio ha stigmatizzato il voto contrario della minoranza evidenziando come «a suo tempo aveva chiesto l'adeguamento delle scole pubbliche e adesso respinge la proposta». «I lavori inseriti nel piano triennale - replicano i consiglieri di Fratelli d'Italia, Laboratorio Civico e 5 Stelle - sono bandi a cui abbiamo già partecipato nel 2019 quando inserimmo anche i plessi De Amicis, Pennesi e Rodari, ma l'esito fu negativo ed era prevedibile che anche quest'anno sarà lo stesso, perché il bando pone gli interventi sugli edifici come non prioritari rispetto ad interventi sul dissesto idrogeologico e sulla messa in sicurezza di strade e ponti». L'opposizione passa poi al contrattacco: «Ogni Comune entro il 15 settembre poteva presentare progetti fino a 5 milioni di investimenti e invece si è preferito presentare domande per solo due scuole e il mercato coperto, per giunta con una quota di partecipazione del Comune rispetto alla somma finanziata pari a zero, chiaro segno di uno scarso interesse a prescindere dal finanziamento sulla esecuzione di tali opere». «Si ammonisce l'opposizione - proseguono i consiglieri di minoranza - ma a non si guarda l'approccio tenuto dalla stessa coalizione di maggioranza: dalla documentazione consegnata all'ultimo istante per non dare il tempo di comprendere il quadro complessivo alla clamorosa pianificazione di interventi pubblici coincidenti con le scadenze elettorali». «Diverse azioni politiche sono state messe in atto dalle opposizioni in questi anni- concludono i consiglieri- ma, nonostante le tante parole dette, i fatti dicono altro». Lorenzo Girelli