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05/01/2021

Accuse di Serafini contro Cartechini Il sindaco: «Sono pronto a tutelarmi»

Corriere Adriatico

Critiche sull'affidamento degli appalti, il primo cittadino valuta di rivolgersi alla magistratura
LA VICENDA
CORRIDONIA Finiranno davvero all'attenzione della magistratura le dichiarazioni della consigliera Daniela Serafini, che nel corso del consiglio comunale del 30 novembre accusò il sindaco Paolo Cartechini di affidare appalti in maniera discrezionale ad amici e conoscenti? Il primo cittadino lo aveva annunciato a caldo e lo ha ribadito in apertura della seduta di fine anno, quella del pomeriggio del 31 dicembre. Si stava discutendo dell'approvazione dei verbali delle sedute precedenti (punto che altrove è meramente tecnico, ma che a Corridonia scalda da tempo il consiglio a causa dei ripetuti ritardi nelle pubblicazioni delle delibere denunciati dalle opposizioni) quando Cartechini ha preso la parola rimarcando le sue intenzioni.
La posizione
«Nei verbali dell'ultima seduta avrete sicuramente potuto rileggere cosa asserì il consigliere Serafini parlando delle scuole ha tuonato il sindaco . Parole inopportune e inquietanti, che evocano comportamenti mafiosi da parte mia. Spero che la consigliera abbia denunciato tali comportamenti alle autorità competenti, perché se non l'ha fatto sarò costretto mio malgrado a segnalare le sue affermazioni per salvaguardare l'onorabilità mia e della figura istituzionale che rappresento. E fa specie che non sia arrivata alcuna presa di distanze dal resto dell'opposizione. Spero che il 2021 porti un'elevazione della qualità delle discussioni». Serafini ha provato a correggere il tiro rispetto alle dure parole usate un mese fa. «Non c'era alcuna allusione da parte mia si è difesa l'esponente di Corridonia Futura , il mio era un intervento circostanziato e ribadisco la mia critica su metodi utilizzati nell'assegnazione degli appalti. Con questo non volevo offendere il sindaco nella sua persona». Con un clima già surriscaldato sin dalle prime battute, la discussione è poi proseguita per le successive tre ore scarse nell'ormai consueto clima di muro contro muro. Lo scontro più aspro è stato quello sull'approvazione del Dup per il prossimo triennio. La maggioranza ha puntato il dito in particolare sul piano delle opere pubbliche, da cui sono praticamente scomparsi gli interventi di edilizia scolastica. «Di fatto si tratta del vecchio documento con qualche aggiunta e ma soprattutto diverse sottrazioni ha evidenziato Giuliana Giampaoli di Corridonia Domani . Se le scuole sono sparite dalla programmazione evidentemente ci sono forti dubbi sulla loro effettiva realizzazione. Se oggi un cittadino volesse aprire il documento per vedere quali sono i programmi futuri dell'amministrazione, cosa capirebbe? E questa volta anche i revisori sottolineano la cosa nella loro relazione, affermando che la delibera va bene sotto il profilo formale, ma evidenziando come quanto contenuto del documento non ha riscontri nel bilancio previsionale». L'assessore al bilancio Manuele Pierantoni ha difeso le scelte fatte. «Senza sapere quali sono le effettive coperture finanziarie è difficile inserire le opere nel Dup ha detto Pierantoni . Sulle scuole di Colbuccaro siamo ancora in una fase di studio di fattibilità, per quello non è stata inserita al momento».
Gli altri temi
Buco nell'acqua invece per le due interpellanze in programma: quella di Nelia Calvigioni per fare chiarezza sul parere del Ministero dell'Interno riguardante la sua sfiducia a presidente del consiglio («ci è arrivato il 10 dicembre», ha annunciato Cartechini scatenando le ire dell'ex sindaco) e quella delle opposizioni sullo stato di avanzamento della questione discarica, senza novità di rilievo. Passata a maggioranza la revisione delle società partecipate comunali, con l'astensione delle opposizioni e l'annuncio da parte dello stesso Pierantoni di una discussione in essere a livello provinciale dell'accorpamento dei diversi soggetti che si occupano dell'acqua pubblica, in primis Apm e Consorzio del Nera. «Se ne parla da anni, ma ogni anno rieccoci qui a dirci le stesse cose», ha pungolato Matteo Ceschini, capogruppo di Corridonia Domani. Via libera unanime, invece, alla modifica della riscossione dei tributi affidata alla Corridonia Servizi.
Marco Pagliariccio
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