scarica l'app
MENU
Chiudi
24/03/2020

«Stringiamo i tempi»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

INCONTRI IN PREFETTURA INVITALIA ED INVESTITALIA OFFRIRANNO SUPPORTO ALLE STAZIONI APPALTANTI
Tavolo del Cis, Turco: avviato il cronoprogramma
l «Le società pubbliche Invitalia ed Investitalia offriranno supporto alle stazioni appaltanti pubbliche del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto per accelerare i tempi». Lo ha annunciato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica e agli investimenti, Mario Turco, al termine, ieri pomeriggio, del Tavolo istituzionale in Prefettura a Taranto. Oggetto del Tavolo, il Contratto di sviluppo che prevede azioni di rilancio della città in ambiti diversi da quelli della ex Ilva. A causa le restrizioni imposte dal Coronavirus, fisicamente presente c'era soltanto il presidente dell'Autorità portuale di Taranto, Sergio Prete, mentre le altre stazioni appaltanti erano tutte in videoconferenza. Sei quelle convocate: oltre all'Authority portuale, il commissario di Governo per la bonifica di Taranto, l'Acquedotto pugliese, il commissario straordinario Asl Puglia, e i Comuni di Crispiano, Montemesola e Massafra che fanno parte dell'area di crisi industriale complessa di Taranto. Ciascuna stazione appaltante con un suo spazio tempo dedicato. «Abbiamo voluto dare continuità al tavolo del 5 marzo a Palazzo Chigi, convocando oggi le prime stazioni appaltanti ed un seconda gruppo per venerdì prossimo» ha spiegato Turco. «Abbiamo individuato le criticità che frenano l'avanzamento e la spesa del Contratto istituzionale di sviluppo per Taranto. Le criticità sono soprattutto a livello di progettualità e di affidamento lavori. Nel senso - ha aggiunto il sottosegretario - che dopo la fase iniziale di progettualità, passano mediamente tre anni tra valutazione dei progetti e gestione della gara. E allora si tratta di snellirlo affidando a Invitalia ed Investitalia un compito operativo». «Non è una centralizzazione delle competenze - ha detto ancora Turco - ma cercheremo di dare supporto alle stazioni appaltanti. Ciascuna amministrazione individuerà un referente e si tratterà di condividere, nell'arco di sette giorni, un cronoprogramma che sottoporremo a verifica, per capire se avanza o meno, ogni due mesi». Turco ha poi annunciato che con l'Autorità portuale di Taranto sono stati individuati dei residui finanziari che permetteranno la costituzione di un laboratorio merceologico all'interno del porto dedicato all'ana lisi delle merci in arrivo. Si eviterà così, ha dichiarato Turco, di doversi rivolgere al laboratorio di Bari o addirittura ai laboratori del Nord. Nella riunione di venerdì prossimo a Taranto il confronto con le stazioni appaltanti riguarderà tra gli altri Comune di Taranto, Rete Ferroviaria Italiana e Marina Militare. Ci sarà anche un confronto con i commissari di Ilva in amministrazione straordinaria per le misure di sostegno sociale loro affidate attraverso un fondo Mise di 30 milioni in tre anni.

Foto: TAVOLO DEL CIS Il sotosegretario Mario Turco