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11/02/2020

Stretta sui giochi d’azzardo Promessa sulle limitazioni

Corriere Adriatico

Si terrà domani alle 17.30 al Coni di Ancona il primo incontro su Etica e Sport patrocinato da UniUrb. Il 24 febbraio interverrà Stocchi
L'accordo di giugno con i sindacati entra nel vivo. Sul tavolo anche il canone concordato
IL SOCIALE
URBINO Nel documento redatto nel mese di giugno dall'area sindacale del territorio di Urbino e rivolto ai 28 comuni dell'Ambito per un'intesa sulle linee di bilancio 2020, Cgil, Cisl e Uil, sottolineavano, in particolare, che «vanno adottate politiche sociali che aiutino le popolazioni, in particolare gli anziani e le persone disagiate a causa della perdita del lavoro di non rovinare la loro già difficoltosa condizione, col gioco d'azzardo, oggi molto diffuso tra i vari strati delle popolazioni, specie in quelle realtà dove le alternative all'alienazione e degrado sociali sono più assenti». Ebbene l'amministrazione comunale di Urbino sull'argomento, come si evince dall'intesa tra Comune e sindacati «si impegna a valutare nel 2020 la possibile limitazione di orario degli esercizi che ospitano dispositivi per gioco d'azzardo, piaga delle comunità, coinvolgendo anche l'associazionismo e le istituzioni preposte».
Il Codice degli Appalti
Tra le altre responsabilità, le organizzazioni sindacali «danno atto che il Comune si è adeguato al principio che privilegia l'applicazione dell'Isee lineare adottando la deliberazione di Giunta n. 84 dell'aprile scorso che modifica la deliberazione di Giunta n. 48 del 27 marzo 2018». Non solo, l'amministrazione si impegna di avviare con le organizzazioni sindacali un tavolo per rivedere gli accordi relativi al canone concordato per le locazioni ed un tavolo di confronto per rendere le norme in materia di Codice degli Appalti concretamente applicabili nel territorio del Comune stesso non appena il governo centrale avrà emanato le nuove norme. In questo momento si riconferma l'applicazione corretta del Codice degli Appalti in vigore. L'amministrazione comunale ribadisce, inoltre, «il proprio impegno teso a contrastare l'evasione e l'elusione fiscale operata da quei contribuenti riconosciuti morosi totali o parziali che con tale comportamento oltre a penalizzare le finanze necessarie ad una compatibile gestione amministrativa, mortificano i tanti cittadini che con senso civico contribuiscono, non senza sacrifici alla gestione dell'amministrazione pubblica».
Fondo Mms bollette acqua
Infine entrambi gli attori concordano «sull'esigenza di definire con Marche Multiservizi, entro il mese di luglio di ogni anno, un fondo a sostegno delle famiglie in difficoltà per il pagamento della quota acqua e sollecitare la stessa ad incrementare lo stanziamento dei fondi erogati per il bonus idrico, al fine di destinare la maggiore disponibilità di risorse a vantaggio dei cittadini».
Eugenio Gulini
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