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07/05/2021

Stretta agli aiuti extra-Ue. Bruxelles potrà bloccare acquisizioni e appalti

ItaliaOggi - Luigi Chiarello

Bruxelles lavora ad una nuova, inedita, stretta agli effetti distorsivi della concorrenza, causati dalle sovvenzioni pubbliche. Questa volta, però, nel mirino non ci sono gli aiuti di stato erogati dai paesi aderenti all'Unione europea, ma le distorsioni causate dalle sovvenzioni dei paesi extra Ue alle imprese che operano nel mercato unico. Ieri la commissione ha presentato una proposta legislativa tesa a colmare un buco normativo, per metter freno alle iniquità che questo determina nell'accesso agli appalti pubblici e in ambito commerciale. Visto che garantisce un vantaggio indebito ai soggetti extraUe che rilevano imprese Ue. Sono così fi nite sotto la lente diverse forme di sovvenzione. Tra queste i prestiti a tasso zero, le garanzie statali illimitate sui fi nanziamenti sottocosto, gli accordi a imposizione zero, le sovvenzioni fi nanziarie dirette. Per far fronte a tutto ciò, il regolamento proposto da Bruxelles introduce tre strumenti: due basati sulla notifi ca e uno, più generale, per il controllo del mercato. Nello specifi co si tratta di: • uno strumento basato sulla notifica per controllare le concentrazioni che comportano un contributo fi nanziario da parte di un governo non Ue, in cui il fatturato Ue della società da acquisire (o di almeno una delle parti partecipanti alla fusione) è pari o superiore a 500 mln di euro e il contributo fi nanziario estero è di almeno 50 mln di euro; • un secondo strumento, anch'esso basato sulla notifi ca, per controllare le offerte nel quadro di appalti pubblici che comportano un contributo fi nanziario da parte di un governo non Ue, se il valore stimato dell'appalto è pari o superiore a 250 mln di euro; • infi ne, il terzo strumento punta a controllare tutte le altre situazioni di mercato, le concentrazioni minori e le procedure d'appalto pubblico in cui la commissione europea può agire di propria iniziativa (ex offi cio) o richiedere notifi che ad hoc. Sul versante riparazioni e impegni, invece, il nuovo regolamento prevede misure di riparazione strutturali o comportamentali, come la cessione di determinati attivi o il divieto di uno specifi co comportamento di mercato. In caso di operazioni notifi cate, poi, la commissione avrà anche facoltà di vietare l'acquisizione sovvenzionata o l'aggiudicazione dell'appalto pubblico all'offerente che benefi cia di sovvenzioni. © Riproduzione riservata