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15/01/2019

Strade, grandi interventi e piccoli rattoppi

Gazzetta del Sud

Me s si n a Il programma dell ' Amministrazione comunale illustrato ieri dal vicesindaco Mondello e dal dirigente ai Lavori pubblici
Nell ' immediato soluzioni di emergenza e si cercano di sbloccare gli appalti fermi La frana che nel mese scorso ha ridotto la sede stradale nel tratto tra Castanea e S. Michele e si viaggia a senso unico nella direzione valle-monte
Domenico Bertè Strade del centro e della periferia. Grandi lavori e piccoli rattoppi. C'è di tutto nel programma di interventi presentato dall ' Amministrazione in prima commissione consiliare, presidente Libero Gioveni, e sul quale sono emersi spunti interessanti anche per l'immediato futuro. Le cifre Partiamo dalle cifre. Ci sono circa due milioni di euro nel bilancio del 2018 nel capitolo omnicompresivo della manutenzione strade, e come accade spesso saranno spesi l'anno successivo. Una somma che non dovrebbe discostarsi di molto da quella che sarà messa in preventivo del 2019, per il quale la Giunta immagina qualche azione alternativa per recuperare fondi extrabilancio. Fatto sta che nel 2017 e nei due anni precedenti i milioni erano stati quasi sempre almeno tre, quindi la flessione di un terzo si è notata. Ridotta la cifra è anche venuta meno la devoluzione di circa 600.000 euro l'anno (retaggio dei fondi Tasi) alle Circoscrizioni per gli interventi scelti direttamente dal territorio. Gli interventi I capitoli d'intervento - spiega il dirigente del Dipartimento Lavori pubblici Antonio Amato sentito ieri in aula - sono due e hanno cifre simili ( fra i 700 ed i 750 mila euro) ma tempi d'intervento diversi. Uno è pronto a partire perché la gara è stata aggiudicata, per l'altro la procedura di scelta dell'azienda non è stata nemmeno avviata e se ne riparlerà a fine primavera per vedere l'apertura del cantiere. La prima metà di questo milione e mezzo destinato alla ripavimentazione delle sede stradale e il rifacimento dei martoriati marciapiedi sarà speso in tre quadrilateri della zona centro sud. All'interno di queste aree ci sono una serie di strade che necessitano di interventi minuti ma utilissimi. In particolare con circa 750.000 euro saranno sistemate le vie che fanno parte del quadrilatero compreso fra viale Boccetta-viale Regina Margherita-viale Giostra e via Garibaldi. Il secondo è quello compreso fra viale Boccetta-corso Cavour e via Sant'Agostino e via XXIV maggio e infine il terzo a sud fra viale Gazzi-via Boninovia Bonsignore-via Acireale. Ruspe e operai al lavoro in un mese, questa la promessa del dirigente, fatta oggi in commissione. Fine lavori dopo circa sei mesi. Il secondo grande appalto riguarda invece interventi su vie ad elevato flusso di traffico veicolare. Nel dettaglio, via Napoli (tratto fra viale Europa e via S.Cosimo), via Giolitti (tratto fra via Lucania e via Lazio), via Bergamo, via Crema (tratto fra via Salandra e via Cremona), via Pavia, via Milano, viale Italia (tratto fra viale Europa e via D'Amore e fra Noviaziato Casazza e via Montepiselli), viale Principe Umberto (fra via Cannizzaro e via Nicotra), viale Regina Elena (tratto fra Duca d'Aosta e via Salvatori e fra via Cuba e viale Annunziata), viale della Libertà (tratto lato monte fra via Brasile e viale Annunziata), via Cuore di Gesù (tratto fra via Palermo e rotatoria viale Giostra), viale Consolare Pompea ( tratto fra fontana pubblica e via Suor Maria Alfonsa e via Fondelle e Canali), via del Vespro (fra via La Farina e via Natoli), via Lago grande ( tratto fra via Trento verso nord) lungomare Acqualadrone e lungomare di Rodia. I ritardi Quest ' ultima grande gara d'appalto però non è ancora partita. Sempre dal dibattito in commissione è emerso che la procedura è ferma da qualche tempo. «Il dirigente ci ha riferito che la gara non può essere ancora bandita - ha detto il presidente Libero Gioveni - per problemi riscontrati nelle nuove procedure telematiche previste in tema di appalti pubblici». E' successo che dal 18 ottobre le gare d'appalto devono essere effettuate in maniera immateriale, elettronica, insomma. Stop a faldoni e chili di carta per la documentazione ma solo file da inviare su una piattaforma della quale ogni comune deve dotarsi. E per questo le gare sono ferme. «La piattaforma telematica sarà attivata entro domani», ha assicurato l ' assessore Mondello. Le altre somme Ci sono però altre somme a disposizione del Comune per alleviare le condizioni di guida e sicurezza di automobilisti e centauri. Per esempio i 400.000 euro dei fondi per la manutenzione ordinaria delle strade. I piccoli rattoppi quotidiani, quelli con contratto aperto per le necessità che si presentano all'improvviso. Inoltre sono stati ricavati altri 100.000 euro per il ripristino o la sostituzione dei guard rail delle strade periferiche che hanno questo tipo di protezione laterale. Questo dunque il quadro che nella sua interezza fa arrivare il conto complessivo a circa 2 milioni di euro. «La cifra non si discosterà molto da quelle che avremo in bilancio anche per il 2019 - d i ce il vicesindaco Salvatore Mondello - ma siamo all'opera per cercare di realizzare interventi con fondi extra. Intanto con l'accordo con Open Fiber possiamo far rifare l'asfalto non solo nella striscia dove gli operai hanno passato la fibra, ma anche su una striscia molto più ampia, ove fosse necessario. E poi contiamo di intercettare i fondi messi a disposizione dall'assessorato regionale alle Infrastrutture per le città da dove passerà il Giro ciclistico di Sicilia».

Somme stanziate per sei ponti

l Nel piano degli interventi ci sono delle somme speciali per interventi di grande urgenza. Si tratta per esempio di quelli necessari per i ponti cittadini e per la zona di Castanea, dove la viabilità è dimezzata da una frana. Da una serie di economie sono saltati fuori 600.000 euro per la manutenzione di sei ponti che si trovano lungo assi molto trafficati della città. Si tratta del ponte sul torrente Guidara, quello di via comunale nel villaggio di Zafferia, quello sul torrente Pace, sul torrente Guardia, e sul Sant'Agata. Infine il sovrapasso sulla SS 114 a Galati. Le condizioni di queste strutture non sono allarmanti ma necessitano di attenzioni e interventi per evitare che poi si debba passare alle cure d'urto. Come quelle che sono necessarie a Mili Marina, dove il ponte deve essere abbattuto e ricostruito, ma ci sono i soldi per il progetto e non l'opera. Intanto si viaggia su una sola corsia. Su altri ponti di Zafferia e San Filippo invece occorrono attente indagini. l Altri 300.000 euro sono stati recuperati per sanare il problema di viabilità della strada Portella Castanea-San Michele, oggetto della recente frana.

Foto: Sicurezza a rischio Peggiorano le condizioni di molte strade cittadine