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23/09/2018

«Strade e scuole, apriamo i cantieri»

La Prealpina

Franzosi (Ance): deve ripartire l ' edilizia pubblica In provincia i prezzi degli alloggi sono ancora in calo m e n t re aumentano gli affitti
VARESE - C ' è una sola strada che potrebbe aiutare le imprese varesine dell ' edilizia a costruire un futuro con solide fondamenta, dopo il crollo causato dalla crisi: aprire i cantieri pubblici, ovvero, in primis, edifici scolastici e infrastrutture. A sottolinearlo è Juri Franzosi, direttore generale di Ance Varese, l ' associazione nazionale dei costruttori edili. «C ' è un gran bisogno di aprire cantieri pubblici spiega - sia per garantire sicurezza ai cittadini, sia per rimettere in moto seriamente il settore. È una necessità che ci accomuna anche con i colleghi lungo tutto lo Stivale e che qui da noi è particolarmente sentita». C ' è un dato che parla da solo. Dal 2008 al 2018 gli investimenti in opere pubbliche sono calati del cinquanta per cento. «È una frenata molto brusca - spiega Franzosi - che si porta dietro conseguenze pesanti». E la responsabilità è del governo centrale. «Lo stop è dovuto a due dispositivi di legge - spiega il direttore di Ance Varese - Da un lato l ' abolizione delle Province che avevano la competenza per la manutenzione di scuole e strade. Dall ' altro l ' introduzione del nuovo codice degli appalti che ha fatto sì che i tecnici prendessero tempo per comprenderlo e analizzarlo, fermando di fatto gli appalti stessi». Senza dimenticare, naturalmente, la situazione della finanza pubblica, non certo rosea e caratterizzata da tagli continui e dilazioni di pagamento. Ora, per dimostrare quanto potrebbe valere un ' azione concreta su questo fronte, Ance Varese lancerà la creazione di una mappa delle opere incompiute e delle manutenzioni che sono necessarie in provincia, con l ' obiettivo di coinvolgere scuole e cittadini, che potranno segnalare casi specifici. Bisogna cambiare registro, dunque. Anche perché, sul fronte alloggi, la situazione varesina non si è ancora sbloccata. I prezzi delle compra-vendite in provincia nel corso del 2018 sono ancora in calo del 2,2% e si attestano sui 1500 euro al metro quadro. Nel 2016 il valore superava i 1600 euro al metro quadro. «Da noi il mercato non è ripartito - sottolinea Franzosi - Sono in controtendenza e tengono i Comuni intorno al lago di Varese e in Valceresio, oltre al Saronnese. Ma gli altri territori arrancano ancora e le imprese fanno ancora fatica. Si stanno riorganizzando per puntare, ad esempio, sulla riqualificazione invece che sul nuovo». Contemporaneamente, crescono - anche se in maniera non esponenziale - i prezzi degli affitti. È ' un segnale che va monitorato - continua il direttore di ance perché indica una preferenza per la locazione piuttosto che per l ' acquisto». Emanuela Spagna © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Juri Franzosi, direttore di Ance Varese, chiede che si aprano i cantieri pubblici per scuole e infrastrutture dopo lo stop degli ultimi anni