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12/10/2021

Strade colabrodo, Comune bloccato “Non abbiamo soldi per ripararle”

La Repubblica - Sara Scarafia

l'emergenza
La Rap e la Reset boccheggiano: "Siamo senza uomini né mezzi". Il sindaco: "Affidiamo il servizio all'esterno" L'ultima voragine si è aperta in via Crispi. "Non siamo più nelle condizioni di garantire interventi tampone" Adesso Palazzo delle Aquile ha nominato Domenico Musacchia dirigente del servizio pronto intervento
L'ultima voragine si è aperta in via Crispi, all'altezza dell'angolo con via Principe di Belmonte. Qualcuno ieri mattina ci aveva parcheggiato sopra un monopattino nella speranza di evitare che una ruota di moto o bici ci finisse dentro.
La città sprofonda in senso tecnico ma il Comune - che non riesce a far partire la gara per affidare a privati la manutenzione delle strade che nessuno rifà in alcuni casi da più di vent'anni - non sa a chi affidare il servizio di emergenza perché nessuno lo vuole, con Rap e Reset che duellano per tirarsi indietro. Ieri il sindaco ha firmato l'ennesima proroga alla Rap che già da aprile scorso avrebbe dovuto disfarsene. E per questo aveva già spostato altrove il poco personale che destinava al servizio. Con un provvedimento d'urgenza, l'amministratore unico Mimmo Caruso ha dovuto richiamare gli operai: ma si tratta di uno sparuto gruppetto, una ventina di persone che si limitano a mettere transenne e in alcuni casi una colata di cemento fresco che al primo acquazzone cede di nuovo. «Noi non siamo più nelle condizioni di garantire questi interventi tampone» dice Caruso che lascia intendere che non accetterà una nuova proroga a novembre. Spalleggiato dai sindacati, a cominciare dalla Fit Cisl di Dionisio Giordano: «Non abbiamo più forze umane né mezzi».
Ma chi deve occuparsi allora del pronto intervento in una città che ha strade groviera che franano quotidianamente? Il Consiglio comunale, con la stessa delibera con la quale ordinava al Comune di affidare la manutenzione all'esterno, aveva espresso la preferenza che restasse a una spa comunale.
La prescelta sarebbe stata la Reset come si legge nello stesso provvedimento di proroga firmato da Orlando. Ma finora la società che si occupa del verde, ha respinto con tutte le sue forze la proposta. Antonio Perniciaro, ormai ex presidente, ha resistito opponendo al Comune numeri secondo i quali per Reset sarebbe stato impossibile garantire il servizio. «Servirebbero almeno 80 operai in più» ha detto Perniciaro che aveva chiesto alla Rap di fornire il piano economico finanziario per capire se il servizio fosse o meno in perdita. Studio mai arrivato.
Adesso Palazzo delle Aquile ha nominato al posto di Perniciaro, Domenico Musacchia, dirigente di lungo corso del Comune, da sempre al Verde. E la speranza è che Musacchia sia più morbido rispetto alle richieste pressanti dell'amministrazione che dal primo novembre si ritroverebbe senza il servizio di pronto intervento.
Perché l'alternativa - lo mette nero su bianco il sindaco - è tentare di affidarlo all'esterno. Si tratterebbe di un appalto da circa 5 milioni di euro. Ma che tempi ci sarebbero per una gara considerato che il Comune non è ancora riuscito a bandire quella per la manutenzione strade annunciata in pompa magna all'inizio del 2021? Che ne è dell'appalto da 46 milioni in quattro anni per dividere la città in otto spicchi da affidare separatamente? «La gara sarebbe pronta per essere pubblicata - dice l'assessora ai Lavori pubblici Maria Prestigiacomo - ma è inserita nella delibera del piano triennale delle opere pubbliche bloccata in Consiglio comunale». La delibera della discordia - dentro c'è l'appalto del nuovo tram, quello che dovrebbe attraversare via Libertà e che è osteggiato da una parte dell'aula - è stata rinviata per l'ennesima volta. La settimana prossima torna in aula e il dibattito si annuncia rovente con l'opposizione, nuova maggioranza, che sta predisponendo un emendamento per riscriverlo.

Foto: La buca in via Crispi


Foto: Strade colabrodo La città sprofonda ma il Comune non sa a chi affidare il servizio di emergenza perché nessuno lo vuole