MENU
Chiudi
24/10/2018

Strade a metà tra emergenze e nuovi appalti

Il Mattino

Viabilità fra lavori in corso e nuovi appalti. Ci sono le grandi opere già finanziate, che il nuovo presidente della Provincia erediterà dal presidente uscente Giuseppe Canfora, ma anche la situazione ancora emergenziale legata alla mancanza di trasferimenti statali per le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Interventi di natura diversa, si va dalla messa in sicurezza di strade per via di movimenti franosi al rifacimento di manti stradali usurati, come anche della segnaletica, per i quali in assenza di trasferimenti statali, il successore di Canfora si ritroverà nella stessa situazione del suo predecessore.
LE STIME
Nei quattro anni di mandato, a fronte di capitoli non rifinanziati, sono stati investiti per le manutenzioni 10 milioni di euro, una cifra irrisoria rispetto alla fotografia scattata dal settore viabilità che ha stimato, per la manutenzione ordinaria dei 2.600 chilometri di strade gestite dalla Provincia, una cifra di 30mila euro a chilometro, contro i 45mila di cui dispone l'Anas, per un totale di 78 milioni di euro. Sui complessivi 10 milioni investiti per migliorare la circolazione sulle strade provinciali, 8 milioni sono serviti per finanziare interventi per contrastare il dissesto idrogeologico, e quindi per riaprire, o mettere in sicurezza collegamenti viarii interessati da frane e smottamenti soprattutto nella zona Sud, nei comuni del Cilento. Finanziamenti attesi dal governo centrale che dovrà rimettere le poste nei bilanci delle Province, riformate a metà, e lasciate a secco per via dei mancati trasferimenti sulle funzioni ordinarie (a partire da viabilità ed edilizia scolastica) rimaste in capo agli enti dopo l'attuazione della legge di riforma targata Delrio.
LE GRANDI OPERE
Diversa la situazione per le grandi opere, grazie ai finanziamenti regionali che hanno consentito l'indizione di gare e l'apertura di cantieri. Fra gli interventi conclusi dalla giunta Canfora c'è il viadotto Chiusa sulla Cilentana, su cui Palazzo Santa Lucia ha investito 4,5 milioni di euro. In fase di ultimazione anche i lavori, fermi da 30 anni e ripresi ora dalla Provincia, sulla fondovalle del Calore dove nei prossimi mesi sarà consegnato il primo lotto, per un importo di 23 milioni di euro stanziati dal ministero. Ci sono poi altri due lotti, uno dei quali già finanziato dalla Regione per 15 milioni di euro. Lavori in corso anche sulla Statale 18, dove si sta lavorando all'ultimazione della variante realizzata con 20 milioni di euro trasferiti direttamente dal ministero. Novità in arrivo anche per la Pisciottana, un intervento atteso da decenni. Per la strada provinciale a breve, assicurano dagli uffici provinciali del settore viabilità, partirà la gara d'appalto per un intervento da 19 milioni di euro stanziati dalla Regione. Rimane ancora al palo l'intervento sulla provinciale 195 che collega Battipaglia all'impianto di tritovagliatura dei rifiuti solidi urbani, ex Stir. Un cantiere da 8 milioni di euro, al momento sospeso. Alla base dello stop una serie di problemi legati agli espropri dei terreni limitrofi.
L'AEROPORTO
Risale a una decina di giorni fa la pubblicazione della gara d'appalto per il primo lotto dell'intervento finanziato dalla Regione con 50 milioni di euro per migliorare la viabilità di accesso all'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi. La gara pubblicata riguarda il primo lotto per un totale di 5 milioni di euro, di cui 2,9 di lavori. Il progetto generale prevede il prolungamento della tangenziale e il miglioramento complessivo delle strade, che ricadono nei comuni di Pontecagnano e Bellizzi, di accesso allo scalo aeroportuale.
iv.inf.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore