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06/07/2021

Stop mensa universitaria Serve un nuovo appalto

Brescia Oggi

CORSO MAMELI Ad un anno dall'avvio, accanto alla sala di lettura il cantiere è fermo
«Brescia Infrastrutture» ha risolto il contratto con la ditta di Cagliari che si era aggiudicata i lavori Doveva essere pronta a settembre ma non lo sarà
La mensa universitaria, che doveva servire anche ai dipendenti comunali, avrebbe dovuto essere consegnata entro il 31 agosto. In teoria gli studenti dell'Università Statale dal prossimo autunno avrebbero potuto utilizzarla. La Statale avrebbe dovuto bandire una gara per la gestione, ma dopo quel passaggio non ci sarebbe stato più alcun ostacolo alla piena fruibilità della mensa di corso Mameli. Questo programma però non potrà essere rispettato. Gli studenti non avranno la loro mensa a breve, come speravano. Dovranno attendere. I lavori si sono fermati da settimane. Cosa è successo? Brescia Infrastrutture proprietaria dell'immobile ex Oviesse ha risolto il contratto con l'azienda che aveva vinto l'appalto. La We Built srl con sede a Cagliari. Con l'impresa erano sorti problemi sin dalle prime battute del cantiere. Brescia Infrastrutture era insoddisfatta. E alla fine ha scelto di troncare il rapporto. Questo ovviamente costerà un prezzo, per lo meno in termini di tempo. Infatti i lavori dovranno essere riassegnati. E anche il bando per la gestione slitterà inevitabilmente. Per l'ex Oviesse è l'ennesima grana. Per l'immobile inserito nel condominio Sant'Agata la vita non è mai stata facile. Era stato acquistato da Brescia Sviluppo, l'antenata di Brescia Infrastrutture. E ci furono polemiche sul prezzo pagato allora. Poi la scommessa di Buonissimo, supermercato di fascia alta, perduta. Il gruppo trentino che aveva fatto l'operazione rinunciò chiudendo il punto vendita, non prima però di avere tentato di stare a galla cambiando la tipologia del negozio, adeguandolo a standard più bassi. Infine la nuova giunta Del Bono pensò ad un polo che guardasse alle esigenze degli studenti, sulla falsariga di quell'ipotesi caldeggiata dall'ex assessore Mario Labolani di una sala studio al centro di largo Formentone: era stato indetto un concorso per un edificio ad hoc. Nell'ex Oviesse trovò così posto la sala studio che coprì il vuoto lasciato dalla chiusura della Cavallerizza. E per il resto della volumetria dell'ex supermercato e ancora prima grande magazzino in Loggia si pensò appunto alla mensa per gli universitari. Siamo al dicembre del 2017, e il Comune stipula un accordo con l'Università degli Studi. Durante il 2019 Brescia Infrastrutture redige un progetto di fattibilità tecnico-economica. Nel febbraio 2020 viene sottoscritto il contratto di affitto con la Statale. A marzo viene presentato il progetto per le autorizzazioni e l'8 aprile arriva il benestare della Soprintendenza, poi a giugno segue anche quello dei Vigili del Fuoco. Il 10 viene indetta la gara da Brescia Infrastrutture con procedura negoziata sotto soglia al prezzo più basso. La base d'asta: è 848mila euro. Il 27 luglio tra 10 imprese viene scelta la ditta We Build Tech Srl di Cagliari che ha fatto uno sconto del 24,99 per cento. Nel settembre è sottoscritto il contratto e il 25 partono i lavori che avrebbero dovuto concludersi il 22 giugno. Ma come si è detto non si è concluso nulla. L'Università Statale per l'uso dei locali di corso Mameli - piano terra e piano interrato - ha stipulato un contratto di locazione con Brescia Infrastrutture di durata trentennale per una cifra di 92mila euro all'anno, che peraltro avrebbe già cominciato a versare dal primo di gennaio scorso. Con lo stallo frutto della risoluzione del contratto servirà altro tempo prima di vedere gli studenti a pranzo in corso Mameli..