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01/06/2021

«Stop alle morti sui luoghi di lavoro»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

Sit-in dei sindacati davanti alla Prefettura
l #Fermiamolastrageneiluoghidilavoro: è lo slogan scelto dai sindacati per i sit-in di protesta in corso in tutta Italia per richiamare l ' attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. A Taranto il presidio di Cgil, Cisl e Uil si è svolto ieri mattina sotto la Prefettura. «È una strage - osservano le organizzazioni sindacali che si manifesta drammaticamente come il risultato di politiche che tagliano finanziamenti per le assunzioni di personale presso gli enti preposti ai controlli e favoriscono il mancato rispetto delle regole sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, fino ai tentativi di destrutturazione del sistema degli appalti». Proprio a Taranto il 29 aprile scorso si è verificato un incidente mortale sul lavoro. Il 49enne Natalino Albano della ditta Peyrani ha perso la vita dopo essere caduto sulla banchina durante le operazioni di carico di pale eoliche su una nave al IV Sporgente del porto. «Prima di lui - aggiungono i sindacati - i nomi e i cognomi delle persone morte sui luoghi di lavoro sono la testimonianza vivida di un problema che nel Paese non si riesce ancora a risolvere. Sono 185 (dato Inail primo trimestre 2021), i morti dall ' inizio dell ' anno in Italia. E accanto a quelle croci, ci sono le statistiche raccapriccianti e spesso senza volto di migliaia di feriti, anche gravi, che hanno messo a rischio la loro vita per un lavoro che per moltissimi giovani è sempre più precario e meno sicuro». Le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil hanno consegnato al Prefetto di Taranto, Demetrio Martino , il documento elaborato a livello nazionale relativo a un «Patto per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro» tra sindacati e associazioni datoriali. PRESIDIO Cgil, Cisl e Uil