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14/07/2018

Stop alle esternalizzazioni: siglato protocollo d’intesa

Il Messaggero

LAVORO
«Finalmente uno strumento fondamentale per proseguire nell'azione di contrasto al fenomeno delle cosiddette cooperative spurie, che nella configurazione dei rapporti di lavoro dipendente, troppo spesso disattendono i contratti di lavoro specialmente nei salari e nella salvaguardia dell'occupazione». É il commento del segretario provinciale della Cgil Umberto Trasatti, che insieme ai delegati della Fp-Cgil e Filcams, Francesco Marrelli, Pietro Carducci, Luigi Antonetti e Andrea Frasca, ha presentato ieri il protocollo d'intesa in materia di tutela delle condizioni di lavoro negli appalti pubblici, siglato lo scorso 22 giugno all'Ispettorato territoriale del lavoro, nell'ambito della riunione dell'Osservatorio provinciale permanente sulla cooperazione, e approvato all'unanimità dai componenti delegati dall'Inps, dei sindacati e dell'Inail.
«Ringrazio il presidente dell'Osservatorio Luca Camplese per il suo interesse- ha aggiunto Trasatti- e questo strumento viene inviato a tutte le stazioni appaltanti, come i Comuni, e abbiamo già ricevuto il parere favorevole della Asl. Questo protocollo nasce anche in considerazione al progressivo incremento di esternalizzazione dei servizi da parte della pubblica amministrazione e una progressiva espansione degli appalti di servizi che ha fatto registrare una crescita di affidamenti di attività nel pubblico, così come nel settore privato a società cooperative, sociali e di produzioni e lavoro con ribassi nelle aggiudicazioni fino al 50%. Insomma si vuole evitare il dumping contrattuale (la proliferazione di contratti firmati da organizzazioni di categorie e sindacali prive di rappresentanza, ndr)».
Intanto mercoledì alle 14.30 è previsto un incontro all'Ispettorato del lavoro, tra la Cgil e il Comune sull'affidamento alla Coop.Pul. di Salerno che si è aggiudicato il bando di affidamento per le pulizie al Progetto Case, con un ribasso del 50%. «Siamo soddisfatti di questo accordo- hanno affermato Luigi Antonetti e Francesco Marrelli- perché in questo modo si tutela lo stipendio dei dipendenti che spesso viene tagliato o ridotto il numero del personale, per far fronte alle spese dovute al deprezzamento del bando di gara. Mercoledì vigileremo che le maestranze che si occupano della manuntezione dei Progetti Case non abbiano questi problemi. Inoltre viene introdotto di nuovo il principio di responsabilità di solidarietà per le stazioni appaltanti, con cui il committente è obbligato in solido a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi». Per la Cgil il protocollo d'intesa non difende solo i dipendenti, «ma anche le cooperative serie da quelle sleale che portano danni al mercato. Una convenzione trasversale utile a tutti».
Stefano Castellani
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