scarica l'app
MENU
Chiudi
05/05/2020

Stop al suolo pubblico, incentivi per la Tari

QN - La Nazione

SAN MARCELLO PITEGLIO Azzeramento di alcuni tributi, buoni 'Buy future' e supporto alla creazione di una piattaforma e-commerce della montagna. Sono alcune delle misure a sostegno delle aziende che il consiglio comunale di San Marcello Piteglio ha individuato in un atto approvato venerdì sera, in videoconferenza. Intanto il sindaco Luca Marmo ha emesso un'ordinanza che permetterà la riapertura del mercato alimentare fin da lunedì prossimo. Con il documento di consiglio, presentato dall'assessore allo sviluppo economico Giacomo Buonomini, ma frutto di un lavoro trasversale e approvato all'unanimità, si dà mandato alla giunta di predisporre in fretta tutti gli atti per tradurre in concreto le misure per una ripartenza dopo i danni dell'emergenza Covid. Fra queste: l'erogazione di un incentivo pari al valore della Tari alle aziende più colpite dal lockdown e l'azzeramento della tassa per il suolo pubblico 2020. Intanto potrebbero diventare operativi in tempi stretti i buoni 'Buy future 19', proposti dal consigliere di 'Futuro civico', Giuseppe Montagna. Si tratta di buoni emessi dal Comune per l'acquisto futuro di beni o servizi nelle attività del territorio che aderiranno. Il Comune, all'emissione, garantisce uno sconto (al massimo del 15%), a cui si sommerà quello eventualmente accordato dal venditore. Proprio nel comprare ad un prezzo più basso il bene o servizio sta il vantaggio per l'acquirente, mentre il venditore può incassare subito somme in un momento di fatturato zero, vedendosi poi rimborsare dal Comune lo sconto concesso dall'ente. Il Comune è pronto a supportare l'iniziativa degli esercenti per la creazione di un sistema e-commerce dei prodotti della montagna. Alla giunta si chiedono inoltre sostegno e priorità agli interventi sociali per persone in condizioni di disagio; il supporto al turismo, in particolare attraverso il marchio d'area della montagna pistoiese, già pronto, e il portale turistico realizzato con Obiettivo Pistoia, che sarà presentato appena possibile. Si chiede inoltre di sostenere le iniziative per la modifica al codice degli appalti per favorire le piccole imprese locali. «Abbiamo tutti il dovere di aiutare chi ha patito il lockdown, a partire dal piccolo commercio che anima i nostri paesi - dichiara Buonomini -, perché sarà fondamentale per ripartire. Il Comune fa la sua parte, prevedendo una diretta restituzione di risorse per oltre 120mila euro. Ma alla solidarietà sono chiamati anche coloro che non hanno avuto danni economici: chi può paghi ciò che spetta al Comune». Soddisfazione dal sindaco Luca Marmo: «Il Comune c'è - commenta -. Per quanto nelle nostre possibilità, la propensione verso la ripresa delle attività è massima». Elisa Valentini © RIPRODUZIONE RISERVATA