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07/07/2020

Stop al pacchetto sisma, un altro schiaffo

QN - Il Resto del Carlino

La Commissione bilancio della Camera non approva gli emendamenti tanto auspicati dai sindaci dei comuni colpiti dal sisma del 2016. Ora i primi cittadini del Fermano sostengono che senza le opportune misure la ricostruzione post sisma non ci sarà. «Quello che hanno fatto è indecente - commenta il sindaco di Montefortino, Domenico Ciaffaroni -. Il presidente del Consiglio Conte solo una volta, peraltro sotto campagna elettorale, ha rivolto un pensiero ai terremotati, poi nulla più, manca la volontà di ricostruire. Parafrasando un collega: invece di contare sul supporto dei sindaci sul territorio, è ora che questo Governo la ricostruzione se la faccia da solo». Non sono più leggeri i toni del primo cittadino di Falerone, Armando Altini (nella foto) che però spezza una lancia in favore del commissario straordinario Giovanni Legnini. «Devo ancora terminare di leggere tutto il decreto - spiega Altini -. Alla mancata stabilizzazione del personale in servizio nei i comuni ho smesso. Sono passati quattro anni dal sisma ed è stato fatto pochissimo, se continua cosi la ricostruzione non partirà mai. Le Marche sono state duramente colpite dal terremoto del 2016, la realtà è che abbiamo poco peso politico. Il codice degli appalti è una cosa assurda, se avessi seguito le procedure alla lettera e non avessi messo in sicurezza la torre di San Francesco immediatamente oggi non esisterebbe più. Confido solo nel neo commissario Legnini, dal suo insediamento ha dimostrato di essere una persona concreta, non come i suoi predecessori». «Se non confermano il personale - dichiara il sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli - credo che siamo di fronte a un segnale chiaro, non c'è volontà di portare avanti la ricostruzione. A questo punto sarebbe il caso che i sindaci rassegnino le dimissioni, venissero i vari deputati della Commissione a fare una riunione non nei palazzi romani, ma sotto le case dei terremotati e spiegassero cosa intendono fare». Alessio Carassai