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23/09/2018

Stop ai servizi ferroviari «Appalti con ribasso pagano i lavoratori»

Il Mattino di Padova - F. PAD.

trasporti
PADOVADomani, lunedì 24 settembre, scioperano in tutta Italia e per l'intera giornata, sia i lavoratori delle aziende di pulizia delle stazioni e sia quelle impegnate a bordo dei treni. Si asterranno dal lavoro anche gli addetti alla ristorazione sulle grandi e medie distanze. In base alla legge sui servizi essenziali nessun problema, invece, per i bagni (nella stazione di Padova si paga 1 euro) e per il trasporto dei disabili per l'accompagnamento ai treni e da un lato all'altro della stazione. Lo sciopero è stato indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl e Fast-Confsal.In tutto il Veneto i lavoratori degli appalti ferroviari sono 500. I più numerosi sono quelli che prestano servizio nelle stazioni di Padova, Venezia Santa Lucia, Venezia Mestre e Verona Porta Nuova. Lo sciopero è stato proclamato per protestare contro il continuo cambio degli appalti, che, in genere, causa precarietà e minor salario, frammentazione delle attività e ribassi di gara che - è la denuncia dei sindacati - si scaricano sulla pelle dei lavoratori.«Nel settore degli appalti ferroviari regna il caos» sottolinea Renzo Varagnolo, segretario regionale della Filt-Cgil. «Per vincere il cambio d'appalto, quasi sempre, si punta al massimo ribasso. Un meccanismo perverso che porta, automaticamente, a bassi salari, spesso non rispettosi del contratto collettivo nazionale di lavoro e all'aumento dei carichi di lavoro. Invitiamo il governo, Ferrovie, Ntv e le coop del comparto a fare chiarezza». --F. PAD.

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