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18/12/2019

Sterpaglie in fiamme, vandali in azione al Castello della Zisa

Giornale di Sicilia

Raid nella zona monumentale
Si indaga per individuare i responsabili. Verifiche sui danni ai pali della luce Alessandra Turrisi Paura alla Zisa per un incendio a sterpaglie e cartacce appiccato proprio davanti all ' area monumentale del Castello. Lunedì sera rami secchi sono stati piazzati attorno a un palo della pubblica illuminazione ai giardini della Zisa, proprio davanti alla cancellata, e dati alle fiamme. A far scattare l ' al larme e l ' intervento di vigili del fuo co, polizia e Amg è stato Salvo Altadonna, consigliere del Pd della quinta circoscrizione, che passava proprio dal luogo del raid prima di tornare a casa e si è accorto delle fiamme alte sul marciapiedi. «Nel buio pesto ho visto un gruppetto di ragazzini fuggire non appena ho fermato la mia auto in prossimità dell'incendio - racconta il consigliere - Mi sono sembrati giovanissimi, tra i dodici e i sedici anni, presumibilmente lo stesso branco che negli ultimi mesi si è distinto nel quartiere per aver divelto le giostre dei giardini della Zisa o aver vandalizzato il plesso Pascoli». Sono in corso indagini per tentare di risalire ai responsabili del gesto, mentre l ' Amg sta valutando il dan no all ' impianto di illuminazione pubblica. Ma l ' episodio spinge Alta donna ad alcune riflessioni sulla situazione che vivono gli adolescenti dei quartieri cosiddetti a rischio. «Chi sono questi ragazzi se non i nostri figli? La povertà educativa che progressivamente ha aggredito la famiglia è giunta, come prevedibile, alla contaminazione dei ragazzi - dice Altadonna - Alla Palermo che dibatte sulla Ztl notturna, non entrando nel merito, voglio ribadire che è una Palermo minoritaria. La città è da altre parti ed è costituita dalla maggioranza silenziosa e rassegnata che aspetta da un momento all ' altro un segnale. Credo che la no stra Palermo meriti di tornare a dibattere in modo serio di periferie. Sono felice che il centro storico, fino a qualche anno fa impenetrabile, sia diventato ombelico della città, ma non possiamo credere che da lì tutto parte e li tutto arrivi. Le nostre periferie stanno diventando ghetti». E punta il dito anche sui «risultati tangibili che anni di investimenti sul terzo settore hanno prodotto negli stili di vita dei nostri quartieri. Milioni e milioni di euro investiti nei quartieri decentrati della nostra città sembrano svaniti nel nulla. Sempre più spesso leggiamo un vero e proprio bollettino di guerra che denuncia proprio la povertà educativa della nostra città - aggiunge il consigliere - Non possiamo considerare episodici o irrilevanti i ripetuti atti di vandalismo sulla targa di Impastato al Cep o sulla statua di Falcone allo Zen o ancora all ' interno delle scuole della quinta circoscrizione. Se così fosse, faremmo un errore che pagheremo caro in un futuro ormai p ro s s i m o » . ( *A LT U * )

Foto: L ' intervento dei vigili L ' allarme dato dal consigliere Altadonna: «Ho visto un gruppo di ragazzini fuggire»


Foto: Circoscrizione. Il consigliere Salvo Altadonna