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26/08/2018

Stazioni, appello ai parlamentari

La Prealpina

Centrosinistra e Lista civica: «Gli impegni dello Stato verso i varesini vanno rispettati»
Appello a " parlamentari, sottosegretari e ministri " oltre a ogni altro " rappresentante istituzionale del territorio " . Appello affinché si impegnino sul caso del piano stazioni e dei fondi che potrebbero slittare al 2020. Un invito agli esponenti politici affinché si facciano carico e ribadiscano " in ogni sede l ' indiscutibile diritto acquisito dalla città di Varese (così come da tutti gli altri comuni retti da qualsivoglia maggioranza politica interessati dal bando periferie) affinché gli impegni dello stato nei confronti dei varesini vengano rispettati " . A domandarlo sono i capigruppo del centrosinistra in consiglio comunale (Luca Conte del Pd, Elena Baratelli di Varese 2.0, Enzo Laforgia di Progetto Concittadino) e Stefano Malerba, firmatario in quanto rappresentante della Lega civica (ma che è anche presidente del consiglio comunale), in una mozione lunga e articolata, voluta dal capogruppo dem , e nella quale si ribadisce la necessità della riqualificazione urbanistica del comparto stazioni. Manifestano " profonda preoccupazione per gli scenari futuri che al momento sembrano delinearsi " e stigmatizzano " il venir meno, da parte di un soggetto istituzionale di primissimo livello, agli impegni ufficiali sottoscritti " . Come è noto, in forse, se la Camera approverà l ' emendamen to al decreto Milleproroghe, vi sono 18 milioni di euro per la riqualificazione dell ' area stazioni. Rinvio della disponibilità di fondi che l ' amministra zione Galimberti sta cercando di arginare, con l ' idea di richiedere un prestito flessibile alla Cassa Depositi e Prestiti per fare aprire e proseguire i lavori (il bando è già pubblicato). Questione che verrà discussa lunedì 3 settembre, nel Consiglio comunale convocato d ' urgenza su richiesta del sindaco Davide Galimberti. La mozione è stata presentata il 23 agosto ed è stata inserita all ' or dine del giorno del prossimo consiglio. Nel lungo documento si dice che se l ' emendamen to al Milleproroghe verrà confermato in seconda lettura alla Camera dei deputati " compor terebbe conseguenze esiziali per il Comune di Varese " . Tra gli effetti negativi, oltre al " dif ferimento dei lavori concordati con i proprietari delle reti ferroviarie e delle stazioni impegnatisi ad investire ingenti risorse proprio in virtù del progetto, evidentemente convincente, presentato dal Comune di Varese e finanziato con risorse pubbliche " quello che i consiglieri comunali firmatari della petizione definisco come " grave danno non solo per i pendolari e gli utenti varesini, ma anche per uno scalo che, grazie all ' Arcistae-Stabio, si è aperto alla circolazione ferroviaria internazionale " . Altre due conseguenze negative, " il mancato impatto positivo indiretto per l ' economia varesina che un così consistente investimento comporterebbe " e la necessità di coprire " in modo diverso le spese già sostenute dall ' ente, cioè gli oltre 500mila euro " prelevati dai forzieri di Palazzo Estense per pagare la progettazione dell ' interven to. Nella mozione viene ribadito che i " progetti non sono politicamente targati " per i 120 comuni interessati dal bando periferie " pesantemente danneggiati e gravemente preoccupati per una scelta senza precedenti " e che nel caso varesino la riqualificazione porterebbe a un " rilancio e a una razionalizzazione del sistema trasporti, con l ' inclusione degli scali ferroviari e su gomma come prosecuzione del centro e non come permanenza di una storica frattura urbanistica " . Barbara Zanetti

Foto: La giunta vuole cambiare radicalmente l ' area delle stazioni (foto Blitz)

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