scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
27/02/2021

Stazione e corso Giolitti saranno sorvegliati da 148 videocamere

La Stampa - LORENZO BORATTO

Cuneo, l'attivazione del sistema di sicurezza è prevista entro l'estate Le apparecchiature saranno installate anche nelle strade laterali IL RETROSCENA
CUNEO Entro l'estate saranno operative nuove telecamere della videosorveglianza pubblica in corso Giolitti e vie limitrofe e nel piazzale della Stazione. Sono almeno 37 i «punti» chiesti dal bando comunale che scade la prossima settimana, ognuno con 4 telecamere a 360 gradi con la possibilità di ingrandire le immagini. Un investimento di 120 mila euro. Sorveglieranno soprattutto i portici e le zone vicine, come ciclabili e panchine, ma in un secondo momento arriveranno anche telecamere alle fermate dei bus. L'assessore Domenico Giraudo: «Saranno dall'incrocio con corso Nizza fino al piazzale della Libertà, sotto i portici, ma puntate anche nelle zone esterne. In corso Nizza, al semaforo tra i corsi Giolitti e Brunet, arriveranno anche telecamere per la lettura automatica delle targhe. Useremo i fondi del bando Periferie, ma c'è anche il finanziamento nazionale "scuole sicure" per la videosorveglianza di tutto l'isolato del liceo Peano-Pellico». Proprio le videocamere interne del liceo hanno permesso ai carabinieri di denunciare l'altro giorno uno dei componenti della «banda dei pc» che ha razziato 90 portatili in 12 scuole in pochi mesi. I criteri L'espansione del sistema comunale segue alcuni criteri: sorvegliare le zone sensibili di maggiore passaggio, sicurezza delle persone, tutela del patrimonio pubblico (come le scuole). Giraudo aggiunge: «Sono interventi che possiamo fare solo dopo che saranno state cablate le aree interessate: i cantieri delle ciclabili in corso Giolitti a causa del Covid hanno subito un rallentamento di mesi: installeremo le nuove telecamere entro l'estate, ma era un intervento pianificato da oltre un anno». Le prossime installazioni Dopo corso Giolitti toccherà a decine di nuove telecamere in corso Nizza, da piazza Europa a piazza d'Armi, anche in questo caso dopo che saranno finiti i lavori delle ciclabili, che sono in forte ritardo, tanto che l'assessore Davide Dalmasso, in Consiglio comunale, ha spiegato di aver sollecitato l'azienda «decine di volte», scusandosi per il disagio «soprattutto con i negozianti». Il comitato di quartiere Cuneo centro è da poco senza presidente (si è dimessa per motivi personali Josetta Saffirio, nelle prossime settimane si deciderà come rinnovare il direttivo). Il referente del quartiere per la sicurezza è Francesco Carbonero, che spiega: «Abbiamo chiesto e ottenuto parere positivo dall'assessore Giraudo per due telecamere su specifiche zone: in piazzale della Libertà verso via Pellico e sotto i portici di via Meucci. Luoghi dove in passato sono stati rilevati spaccio di droga e consumo eccessivo di alcolici». Il Comune conta di ampliare la rete di videosorveglianza del 30%, arrivando a quasi 500 telecamere pubbliche. - © RIPRODUZIONE RISERVATA DOMENICO GIRAUDO ASSESSORE SMART CITY Tra le zone dove vogliamo garantire più sicurezza anche quella dei licei Peano-Pellico DAVIDE DALMASSO ASSESSORE ALL'AMBIENTE E MOBILITÀ I lavori tra piazza Europa e d'Armi sono in ritardo: ho già più volte sollecitato la ditta incaricata

Foto: Le forze dell'ordine impegnate nei controlli in corso Giolitti