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16/06/2020

Stati Generali, in gioco la legislatura

Gazzetta del Sud

Al via oggi la kermesse che serviràa stilare il «piano di rilancio» del Paese
Il premier nega di essere al lavoro per un suo partito: non sarà una" passerella"
ROMA «È il momento di azioni concretee interventi urgenti». Giuseppe Conte introduce gli stati generali che per dieci giorni,a Villa Pamphili, lo vedranno confrontarsi sul «piano di rilancio» del Paese.E provaa respingere subito le accuse di chi paventa una «passerella», una kermesse che fa perdere tempo rispetto alle emergenze del Paese. Fin dal primo giorno, nel confronto coni vertici delle istituzioni europeee internazionali, proveràa dare prova di un governo che si preparaa ben investirei 172 miliardi chel' Italia potrebbe ricevere dal Recovery Fund. È uno snodo decisivo sul fronte Ue, con il Consiglio in programma la prossima settimana.È un passaggio cruciale per il governo. Il premier proveràa convincerei partner europei non soloa non ridimensionare il piano presentato dalla commissione europea ma anchea concedere già nel 2020 un' anticipazione dei fondi. Mentre sul fronte interno lo attendono due settimane di fuoco, con dossier da affrontare del calibro di Autostradee dei decreti sicurezza di Salvini, il voto alla Camera del decreto rilancioe il decreto su cantierie semplificazioni da portare in Cdm, consapevole chei partiti di maggioranza, su tutti Pde M5s, da settimane discutono sui meccanismi per sbloccare le opere ferme. Conte ha illustrato giovedì notte in Cdm ai ministril' ossatura del masterplanche vuolediscutere coni suoiinterlocutori: ancora in queste ore stanno partendo gli invitia parti sociali, enti locali, categorie produttive, singole personalità di spicco, che siederanno al tavolo di Villa Pamphili lungo tuttol' arco della prossima settimana. Vorrebbe poi chiudere con un confronto sul documento di sintesi con le opposizioni, che hanno rifiutato per oral' invito (ma Silvio Berlusconi continuaa lavorare per una mediazione). Ma la vigilia, segnata dall' audizione davanti ai pm di Bergamo per le mancate zone rosse di Alzanoe Nembro,è segnata da qualche polemicae dai segnali di nervosismo di una coalizione tutt' altro che coesa. Vito Crimie il Movimento5 stelle fanno sapere di essere al lavoro di una loro «proposta per il rilancio del Paese». Matteo Renzi chiede «subito dopo gli stati generali un passaggioe un dibattito parlamentare» per passare «dalle chiacchiere agli atti concreti». Maè soprattutto il Pda continuarea pressare ilpremier, perchéaffronti erisolvaidossiersul tavolo.Comeadire:gli stati generali non devono servirea buttare la palla in tribuna. Da Alitalia, ad Aspi, all' Ilvai Dem chiedono che le questioni vengano affrontate in fretta, prendendo delle decisioni, perché come ha detto Nicola Zingaretti giorni fa in tv tra un pò si inaugura il nuovo ponte di Genovae ancora non si sa il destino della concessione. Dario Franceschini in consiglio dei ministri rispolvera il tema della modifica dei decreti sicurezza di Salvini, che il M5s fa faticaa sconfessare: la ministra Lamorgese ha da tempo pronta una propostae ci sarà un vertice- promette Conte- la prossimasettimana perportare lemodifiche in Cdma breve. Quanto all' accesso ai fondi del Mes, che secondo il Pd sono indispensabili, il presidente del Consiglio assicura che una discussione in Parlamentoe una decisione ci saràa luglio (la risoluzione che si voterà la prossima settimana in vista del Consiglio europeo dovrebbe restare sul vago). «Un pianoc' è», assicura Conte che nega di essere al lavoro per un suo partitoe prova cosìa smentire di voler fare degli stati generali dell'e conomia uno"sp ot" personale.

Foto: Villa Pamphili Qui il premier si confronterà per dieci giorni per definire il «piano di rilancio»