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22/08/2020

Statale 34, in autunno le gare d’appalto per la progettazione

La Stampa - CRISTINA PASTORE

sicurezza dei versanti: ci sono 22,5 milioni
Le pratiche saranno gestite dal Comune di Verbania Marchionini: "Sforzo notevole, ma non c'era scelta"
VERBANIA Lavori per 22,5 milioni sulla statale 34 del Lago Maggiore, adesso si vede la luce. Il primo passo è la firma della convenzione tra Regione e Comune di Verbania, l'ente locale che si occuperà di appalti e rendicontazioni. La giunta del sindaco Silvia Marchionini ha dato il via libera alla bozza, adesso si attende il riscontro da Torino che, se celere, consentirebbe l'apertura della gara d'appalto per i progetti entro l'autunno. Queste risorse (che si sommano a quelle stanziate da Anas) per rendere stabili i versanti da Verbania al confine con la Svizzera le ha messe lo Stato alla fine del 2017: fondi Cipe assegnati alla Regione. La giunta di Alberto Cirio, per garantire velocità nelle procedure, ha scelto di delegare Verbania nell'attuazione dei 18 interventi. Solo per la definizione di passaggi formali tra Roma e Torino ci sono voluti tre anni. La giunta di Sergio Chiamparino e Aldo Reschigna aveva chiesto il riconoscimento di stato di emergenza per fare prima: istanza respinta dal dipartimento di protezione civile. Adesso il lungo percorso preliminare dovrebbe essersi esaurito. «Entro fine settembre - dice Marchionini - contiamo di portare in Consiglio comunale l'inserimento nel Piano triennale delle opere questo intervento su un collegamento strategico per tutto il Vco. Con i primi 2,5 milioni, il 10% dell'intero finanziamento, appalteremo i progetti, aggregando più lotti». Il sindaco sottolinea come per gli uffici comunali sia uno sforzo notevole svolgere il ruolo di «sub attuatore» per conto della Regione. Tra i tecnici in organico manca un geologo e si dovrà ricorrere a un professionista esterno. Responsabile del procedimento è la dirigente Noemi Comola, degli espropri si occuperà l'avvocato municipale Alessandra Simone. «Queste figure verranno distolte da altre attività, ma è uno sforzo che ci siamo assunti perché l'obiettivo in gioco è troppo importante. Sinceramente speravo in una maggiore collaborazione da parte della Provincia» rimarca il sindaco. «Il personale rimasto a nostra disposizione è totalmente assorbito dalle funzioni degli uffici. Vero che abbiamo una stazione appaltante apprezzata per l'efficienza, ma è di riferimento anche per altri enti» risponde il presidente della Provincia del Vco Arturo Lincio. Intanto martedì Marchionini incontrerà i colleghi dell'Unione Alto Verbano per definire esigenze e costi di questa task force dedicata alla sicurezza della «34». «E' un lavoro non semplice e oneroso» dice il presidente dell'Unione Gianmaria Minazzi, sindaco di Cannobio. Anche lui dovrà firmare la convenzione, come gli amministratori di Ghiffa, Oggebbio, Cannero, Gurro e Valle Cannobina. «Andiamo incontro a spese per la gestione tecnico-amministrativa, dobbiamo capire come suddivise, noi ci siamo già fatti carico di 200 mila euro per l'analisi dei versanti svolta dal politecnico di Torino - ricorda Minazzi -. Io avrei voluto che degli appalti se ne occupasse la Provincia, usando parte dei soldi Cipe. Verbania si accolla un ruolo gravoso, però diciamocelo: Marchionini è stata brava a far inserire nel pacchetto 231 mila euro di lavori per il versante di Fondotoce franato a novembre, in origine non previsti». - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Uno dei tanti interventi d'emergenza sulla statale 34 Intra-Cannobio per gestire frane e smottamenti