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19/05/2020

Statale 275, tempi stretti per i pareri

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IL MAXI APPALTO RITARDI E POLEMICHE
I Comuni del primo tratto chiamati ad esprimersi entro domani sulla bozza progettuale
MAURO CIARDO l I comuni del primo lotto della statale 275 sono chiamati a esprimersi sulla bozza progettuale ma è polemica sulla tempistica. Il 14 maggio scorso è giunta alle amministrazioni comunali interessate dalla prima parte del tracciato della nuova Maglie-Leuca, una bozza di parere espresso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici su un progetto, che si sviluppa per 23 chilometri a fronte dei 40 inizialmente previsti, e che dovrebbe partire da Melpignano per arrivare fino a Miggiano. L'opera progettata ex novo, con caratteristiche del tutto diverse dal progetto iniziale risalente al 2006 e poi variato nel 2011 a seguito di un accordo con tutti gli enti territoriali, oltre a essere ridimensionata in termini strutturali prevede tre stralci funzionali. Il primo da Melpignano a Scorrano, il secondo da Botrugno a Surano e il terzo da qui alla zona industriale di Tricase-Specchia-Miggiano. Con un articolato parere, a seguito di una conferenza di servizi che si svolse nel 2018, va ricordato, il Consiglio Superiore nell'esprimere il suo assenso ha però precisato che il progetto definitivo "debba essere completato nella presente fase progettuale e comunque prima dell'avvio della procedura di scelta del contraente, sulla base delle prescrizioni, raccomandazioni ed osservazioni" riportate nel parere della Sezione. Il Consiglio ha poi precisato che il progetto dovrà essere in ogni caso sottoposto a successiva validazione. Su questo parere il Cslp ha chiesto ai comuni interessati, aventi diritto di voto, di esprimere il proprio assenso, dissenso o astensione sulla bozza entro e non oltre domani. In queste ore se ne sta discutendo a Melpignano, Maglie, Muro Leccese, Scorrano, Botrugno, San Cassiano, Nociglia, Surano, Montesano Salentino, Andrano e Tricase, in Regione e in Provincia. L'avvocato amministrativista Pietro Quinto lancia però un allarme, condiviso dai consiglieri provinciali di minoranza, circa il destino dell'ope ra strategica di interesse nazionale che doveva completare il corridoio intermodale adriatico 8 fino a Santa Maria di Leuca. «Il parere del Consiglio Superiore - osserva Quinto - fa riferimento a un futuro progetto esecutivo, che dovrebbe sciogliere alcuni nodi evidenziati nel parere sul progetto generale e che dovrebbe prevedere il cronoprogramma per la stazione appaltante. In ogni caso - avverte - devono essere acquisiti i pareri vincolanti del Ministero dell'Ambiente e dei Beni Culturali, nonché del Ministero delle Infrastrutture, che hanno un peso determinante per la cantierizzazione dell'opera. È assurdo che si pretenda dai sindaci interessati, titolari di un voto decisivo con valenza maggioritaria, di esprimersi sul parere condizionato del Consiglio, senza comunque disporre del progetto, nello spazio di tre giorni, compresi il sabato e la domenica, con l'impossibilità di convocare gli organi deliberativi. Tutto ciò nel mentre sono stati necessari due anni perché il Consiglio Superiore esprimesse il parere non definitivo su una "bozza di progetto". È quindi evidente - stigmatizza - che il termine assegnato con carattere di perentorietà non potrà essere rispettato. È veramente preoccupante l'iter procedurale con cui è stata avviata una nuova fase progettuale per la realizzazione della 275. Ecco perché sarebbe stato necessario includerla tra le opere pubbliche commissariate per accelerarne la realizzazione commenta - ma soprattutto per garantire, dopo l'approvazione di un progetto definitivo ed esecutivo, una gestione dell'appalto diversa da quella che si sviluppò dal 2006 sino al 2016 e che si concluse nel 2018 con l'annullamento dell'intera gara per le "macroscopiche illegittimità" rilevate dal Consiglio di Stato e per effetto dell'intimazione dell'Anc alla stazione appaltante. Anche la nuova 275 si annuncia in salita - conclude - dovendo prendere atto che si realizzeranno 23 chilometri e non c'è certezza del futuro».

Foto: L'ALLARME Preocupazione sulla tempistica. Quinto: «C'è il rischio che il termine non venga rispettato Anche la nuova strada si annuncia in salita»


Foto: IL TRACCIATO Le valutazioni richieste dal Consiglio superione dei lavori pubblici riguardano un percorso di 23 chilometri. In campo 12 enti


Foto: MAGLIE-LEUCA Una storia infinita. Nel riquadro l'avocato Pietro Quinto